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Grottaminarda – “Un’opera così imponente non può realizzarsi senza il continuo raffronto e confronto con gli Enti locali. Si badi bene perché ad essere commissariata è stata l’opera e non le amministrazioni territoriali che, per quanto di loro competenza, saranno mini autorità commissariali poiché l’Alta Capacità Napoli-Bari va fatta con costi certi e tempi brevi”. Così l’ad di Ferrovie Michele Elia, intervenuto al convegno tecnico di FS a Grottaminarda sul tracciato della nuova linea dell’Alta velocità che interesserà le regioni Campania e Puglia.
SI’ ALLA STAZIONE HIRPINIA. Da Elia è arrivata la conferma della tempistica della cantierazione ma, soprattutto, sulla fermata prevista in Irpinia: “I progetti portati avanti sinora e presentati quest’oggi a Grottaminarda – ha sottolineato Elia, commissario dell’opera – prevedono la stazione Hirpinia così come confermato anche dallo Sblocca Italia”.
I TEMPI. Entro il 2022 sarà completata l’opera. I cantieri delle attività provvisorie (viabilità cantieristica) della Napoli-Bari dovranno essere avviati in meno di un anno (entro ottobre 2015), con tre anni d’anticipo rispetto ai programmi. Nel giro di due anni il via libera agli appalti delle opere definitive e con l’autunno del 2016 l’avvio dei cantieri veri e propri. “Abbiamo gli elementi per partire in tempi ravvicinati. Non fosse stato per il ministro Barca non saremmo stati qui oggi. Fu proprio Barca a insistere sulla definizione di questi contratti. Come FS siamo impegnati ad offrire il migliore dei servizi. Da oggi guarderemo avanti. Abbiamo la squadra che risponde a tutti i problemi del territorio. Noi saremo sempre disponibili al colloquio costante col territorio”, ha detto ancora Elia che ha sottolineato, infine, l’importanza delle tematiche sicurezza e trasparenza per quanto riguarderà la procedura d’appalto e le direzioni dei lavori.
di Antonio Pirolo
(a seguire la video intervista a Elia)
