Avellino – Cala il costo dell’energia in Alto Calore Servizi. Il dato è relativo all’accordo sancito tra l’Ente di Corso Europa, presieduto da Lello De Stefano, ed Esperia, operatore grossista privato di energia elettrica e gas naturale, presente da oltre 10 anni sul mercato libero dell’energia. Stamane presso l’auditorium dell’Acs la conferenza stampa di presentazione. Con De Stefano anche il numero uno di Esperia, Filippo Giusto.
“Il nostro precedente fornitore di energia elettrica – ha spiegato De Stefano – ci aveva portato sul mercato di salvaguardia che tradotto in soldoni significava un enorme aggravio per le nostre spese, un danno grande che ci ha messo in difficoltà. Fino a poco tempo fa Acs non era una società affidabile per le compagnie di energia. Nel corso della nostra amministrazione – ha sottolineato De Stefano – abbiamo messo in campo una gestione da lacrime e sangue, salvaguardando stipendi e pagando le bollette energetiche. Abbiamo lavorato solo con le risorse dell’azienda, con i nostri quadri. E le previsioni dicono che per il 2015 risparmieremo fino a 4 milioni sulla bolletta dell’energia. Sia chiaro, il risultato ottenuto grazie all’accordo con Esperia non risolve tutti i problemi di Acs che si ricordi ha 104 milioni di debiti sulle proprie spalle. Occorre pervicacia e competenza e, come nel nostro caso, manifestare con sincerità il dramma che viviamo, noi che siamo ricchi d’acqua e che rischiamo di pagare di più rispetto ad altre realtà”.
In conferenza stampa è intervenuto anche Giusto: “Abbiamo operato in Campania già con Gori e Acqua Campania SpA. La messa in salvaguardia, cui è stata costretta anche Acs, è un sistema che è stato messo su per mettere insieme tutti i clienti che non pagano. Il costo e i successivi aggravi si riflettono purtroppo sulle bollette degli utenti. La battaglia di Acs è stata fatta per evitare questo”.
(di seguito la video intervista a De Stefano)
