Si è svolta oggi a Villa Madama a Roma la presentazione nazionale del Progetto Turismo delle Radici, che coinvolge anche la Provincia di Avellino, nell’ambito dell’iniziativa promossa dal Ministero degli Affari Esteri. All’incontro hanno preso parte, tra gli altri, l’abate di Montevergine Padre Riccardo Luca Guariglia, il prefetto Rossana Riflesso, la commissaria prefettizia di Avellino Giuliana Perrotta e alcuni sindaci.
Presente anche il Ministro Antonio Tajani, affiancato dal consigliere Carmine De Angelis, che ha illustrato nel dettaglio il piano della Farnesina. Il progetto prevede – tra gli altri – 70 milioni di euro per l’Irpinia, destinati a infrastrutture e valorizzazione del territorio. Tra i primi interventi, in partenza nel 2026, figurano i lavori per la stazione di Avellino (13 milioni) e la messa in sicurezza del Cammino di Guglielmo.
Il cronoprogramma stabilisce che tutte le risorse dovranno essere impegnate entro il 2030, in linea con i fondi nazionali della Coesione. La Provincia di Avellino sarà stazione appaltante dell’intero progetto, che punta a riportare in Irpinia le nuove generazioni di emigrati e gli italiani all’estero interessati a riscoprire le proprie radici. Dopo la presentazione in Prefettura ad Avellino di sabato scorso, oggi a Roma è intervenuto anche il presidente della Provincia Rizieri Buonopane.
