Vicepresidenza consiglio, l’opposizione punta su Preziosi. E “chiama” il sindaco. “Sulle accuse del corvo speghi alla città con carte alla mano e non con gli slogan”

Vicepresidenza consiglio, l’opposizione punta su Preziosi. E “chiama” il sindaco. “Sulle accuse del corvo speghi alla città con carte alla mano e non con gli slogan”

26 Gennaio 2021

Alfredo Picariello – L’opposizione consiliare del Comune di Avellino prova a “scavalcare” le polemiche delle ultime settimane sulla riorganizzazione delle commissioni e sulla nomina del vicepresidente del consiglio comunale, ma la maggioranza, per bocca del presidente dell’Aula, sembra poco propensa a ricucire. Ma andiamo con ordine. Già ieri le opposizioni avevano messo nero su bianco loro schema relativo alle commissioni consiliari. Opposizione compatta, tranne Monica Spiezia in quota Lega e Carmine Montanile, eletto con Laboratorio Democratico e confluito poi nel Gruppo Misto.

I criteri stabiliti dalla minoranza, però, non sono piaciuti al presidente del civico consesso, Ugo Maggio, il quale ha dichiarato al Mattino: “Sono pronto a scrivere alla Prefettura e al ministero dell’Interno per risolvere il caos delle commissioni. Se si intende continuare con queste forzature, è evidente che solo un ente superiore e super partes può indicarci la soluzione”.

La minoranza questa mattina ha convocato la stampa, riaprendo, di fatto, dopo circa un anno (al netto di qualche conferenza dei capigruppo), le porte del Comune di Avellino ai giornalisti.

“Il tema politico – dice Luca Cipriano – sono le fortissime fibrillazioni in seno alla maggioranza. Sono loro ad avere problemi seri al loro interno, c’è un malcontento crescente nei confronti di Maggio. Tutto questo si riverbera sul corretto funzionamento del consiglio comunale e della macchina amministrativa. Le loro faide interne non ci consentono di andare avanti”.

C’è poi il “corvo” che aleggia su Palazzo di Città, ricorda Cipriano: “Ci sono denunce molto gravi ed è stata investita la Procura della Repubblica e non solo. Anche Corte dei Conti e Anac. Accuse su oltre 30 atti. Ed il sindaco che fa? Tace. Noi invece vogliamo che risponda punto per punto alla città, in consiglio comunale. E poi, ci domandiamo ancora: che fine ha fatto la nomina dell’archistar per la Dogana? E’ stato affidato quest’incarico così oneroso? Sono stati pagati tutti i canoni dello Stadio Partenio da colui che lo gestisce? Non c’è chiarezza – dice ancora Cipriano – sulla gara di esternalizzazione dei tributi, una gara da 9 milioni di euro. Vorremmo sapere chi ha partecipato, se ci sarà una seduta pubblica per l’affidamento del servizio. Il sindaco deve rispondere su tutti questi temi e spiegare alla città non gli slogan ma con carte e documenti alla mano”.

Tornando alle commissioni. “Noi siamo pronti da tempo ed abbiamo risposto alla sollecitazione di Maggio. Abbiamo indicato tutti i nostri nomi. Alla vicepresidenza formalizziamo oggi l’indicazione dell’avvocato Dino Preziosi. Non siamo noi a rallentare la vita amministrativa di quest’ente” .