Avellino – Arà luogo domani, 21 ottobre, l’incontro in Prefettura tra i rappresentanti sindacali V. Aquino della Nidil Cgil, C. Nazzaro della Cisl, Enza Preziosi della Uil Cpo e M. Spiezia ed il Prefetto Ennio Blasco sulla vertenza Arpac che vede coinvolti i lavoratori “Caldaia Sicura”. All’incontro sono stati convocati anche l’Assessore all’Ambiente della Provincia di Avellino Domenico Gambacorta, l’Assessore al Lavoro e Formazione della Provincia di Avellino Goiseppe Solimine, il Dirigente Generale dell’Arpac Prof. Volpicelli, il Legale Rappresentante della Lavorint SpA. Ricordiamo che si tratta di 29 lavoratori che attraverso l’Agenzia per il lavoro Lavorint SpA hanno svolto per conto dell’ ARPAC i controlli degli impianti termici nelle case degli irpini attraverso una convenzione che la Provincia di Avellino ha redatto con l’Arpac e che scade il 31122010. Dal 15 settembre c.a questi lavoratori sono licenziati e i controlli che devono essere eseguiti per legge non vengono effettuati . A questo bisogna aggiungere che ad oggi tali lavoratori non hanno ancora percepito le ultime quattro mensilità e l’Agenzia di Lavoro Lavorint SpA fa sapere in una nota che scaglionerà gli stipendi maturati fino al 15 settembre da qui a febbraio. Ad oggi ( la prima scadenza del 15 ottobre da nota di Lavorint ) nessuna mensilità è stata ancora accreditata ai lavoratori. E’ da ribadire, inoltre che l’Arpac non sta rispettando la convenzione stipulata e che porta scadenza 31/12/2010 e la Provincia di Avellino, stranamente non prende alcun provvedimento rispetto a tale inadempienza. Le organizzazioni sindacali, ribadiscono ancora una volta la forte preoccupazione e annunciano che metteranno in campo tutte le azioni necessarie affinché si salvaguardino i livelli occupazionali. A maggior ragione in quanto si tratta della “verifica degli impianti termici” , ovvero garantire la sicurezza dei cittadini che regolarmente pagano le tasse e che hanno diritto a ricevere tali controlli e nei confronti dei quali l’Ente di Palazzo Caracciolo non può dirimersi, anzi, deve ottemperarvi per legge. E’ da aggiungere, inoltre, che non sono state ancora completate le verifiche relative al biennio 2005/2006 ed è già è scaduto il biennio 2007/2008 i quali controlli non sono stati ancora effettuati. I sindacati chiedono pertanto che l’ARPAC – la quale nella persona del Prof. Volpicelli innanzi al Prefetto nei mesi scorsi prendeva impegni precisi e ovvero che avrebbe dato continuità ai lavori prolungando la Convenzione con la Lavorint fino alla data di scadenza di quella che la univa alla Provincia di Avellino – “onori la convenzione stipulata con kla Provincia permettendo il rinnovo dei contratti“. Facciamo appello, pertanto, alla Provincia di Avellino affinché trovi una soluzione che permetta da un lato all’Ente di continuare a fare i controlli che la legge gli impone e dall’altro che consenta ai lavoratori fin’ora impegnati nel Progetto “Caldaia Sicura” di avere un futuro NON DA DISOCCUPATI.
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