Verso le regionali – Salta l’ipotesi di voto balneare, evitato ennesimo schiaffo agli Italiani

Verso le regionali – Salta l’ipotesi di voto balneare, evitato ennesimo schiaffo agli Italiani

20 Aprile 2020

Michele De Leo – Alla fine ha prevalso il buon senso. Con buona pace dei Governatori di Veneto e Liguria – che hanno sollecitato a più riprese il ritorno alle urne già nella prossima estate – il Governo ha disposto che le elezioni per il rinnovo dei consigli regionali di Campania, Liguria, Marche, Puglia, Toscana e Veneto si terranno tra il 15 settembre ed il 15 dicembre. I rispettivi consigli regionali sono prorogati fino al prossimo 31 agosto. L’Esecutivo di Giuseppe Conte ha, dunque, corretto la bozza del Decreto che, inizialmente, prevedeva una finestra temporale per le elezioni fino al prossimo 8 novembre, evitando la beffa del voto balneare. In un’estate anomala, in cui non mancheranno le restrizioni e in cui in tanti resteranno a casa, indire le elezioni regionali nei mesi di luglio e agosto sarebbe stato uno schiaffo nei confronti degli Italiani. Ogni Regione potrà, dunque, decidere autonomamente quando indire le elezioni all’interno della finestra individuata dal Governo. Si attendono, adesso, le reazioni dei Governatori uscenti e delle maggiori forze politiche. La decisione dell’Esecutivo potrebbe mettere in difficoltà tanti presidenti di Regione uscenti: il ligure Giovanni Toti è chiamato a fronteggiare una spaccatura che si era già profilata all’interno della coalizione di centrodestra, Vincenzo De Luca sarà alle prese con la volontà di molte forze del centrosinistra che, come il Movimento Cinque Stelle, chiedono un candidato diverso dall’ex sindaco di Salerno, al pari di Michele Emiliano della Puglia dove Italia Viva e Più Europa lavorano ad una coalizione a sostegno di un candidato alternativo. Tra le prime reazioni al provvedimento del Governo vi è – immancabile in questo periodo – quella di Francesco Pionati che plaude alla scelta dell’Esecutivo. “Il Governo – evidenzia – ha scelto con saggezza e nell’interesse dei cittadini. Fallite le squallide manovre dei Governatori che volevano farci votare in costume e mascherine solo per i propri interessi. De Luca ora pensi a cittadini e imprese in gravi difficoltà economiche: ha sei mesi per preparare gli scatoloni”. Il segretario nazionale di Alleanza di Centro mostra, quindi, apprezzamento per la decisione del Governo ma dimentica di dire che le pressioni sono quasi tutte o unicamente arrivate da Governatori del centrodestra, la stessa coalizione cui appartiene Pionati.