Verso le regionali – I Mastella tra cambi di casacca e autosospensioni

Verso le regionali – I Mastella tra cambi di casacca e autosospensioni

19 Luglio 2020

Michele De Leo – “Mi autosospendo”. La politica, quella vera, fatta nelle sezioni e, soprattutto, di cultura e preparazione, ha da tempo abdicato. Da anni, ormai, i cittadini italiani sono abituati ad assistere a giochini, teatrini, salti della quaglia. E, nel contempo, sono rappresentati da politici sempre più spesso con la “p” minuscola: impreparati, inadeguati. Non si può fare di tutta l’erba un fascio, ma il salto nel buio è palese. E non è necessario neanche scomodare personalità del calibro di Berlinguer e Moro per dimostrare che molti degli attuali Ministri, sottosegretari, deputati e senatori, ma anche consiglieri regionali e amministratori locali sono senza dubbio fuori posto e fuori luogo sulla sedia che occupano. In questo contesto, la grande volata per le elezioni regionali non poteva discostarsi dal canovaccio degli ultimi spettacoli. I cambi di casacca sono all’ordine del giorno – per dirne una, la consigliera regionale di Forza Italia, Flora Beneduce sostiene il Governatore uscente Vincenzo De Luca – ma in questa circostanza assistiamo persino al tentativo di rimanere contemporaneamente in due coalizioni. Il sindaco di Benevento Clemente Mastella – è noto – sostiene, con la sua lista “Noi Campani”, il candidato del centrosinistra Vincenzo De Luca. Fin qui nulla di strano, se non fosse che la consorte Sandra Lonardo siede a Palazzo Madama tra i banchi di Forza Italia. Può starci anche questo: non sarebbe il primo caso di un legame sentimentale tra due persone che hanno una ideologia politica differente. Basti pensare, tanto per citare un esempio, all’ex ministro Nunzia De Girolamo, rappresentante del centrodestra, e a suo marito, l’attuale Ministro di centrosinistra Francesco Boccia. Mastella e i Mastella, peraltro, sono stati protagonisti di più salti della quaglia: la Senatrice Lonardo si candidò, nel 2001, nel collegio uninominale di Capua per la Camera dei Deputati, con l’Ulivo e, quattro anni più tardi, divenne consigliere regionale nelle liste de L’Udeur a sostegno della coalizione di centrosinistra. Adesso, è Senatrice di Forza Italia. Per questo, si sarà risentita per la giusta critica del coordinatore degli azzurri Fulvio Martusciello che ha trovato a dir poco fuori luogo la presenza di una Senatrice del suo partito nel programma di un’iniziativa – prevista per questo pomeriggio a Castelfranci – a sostegno del candidato della coalizione avversaria. “Trovo surreale – è stato il commento di Martusciello – che per presentare una lista di De Luca, gli esponenti trasformisti di Castelfranci utilizzino il nome di una Senatrice di Forza Italia. Chiediamo di rimuovere il suo nome dall’elenco dei partecipanti, non avendo la stessa dato alcuna autorizzazione”. La replica della Lonardo non si è fatta attendere: la Senatrice ha parlato di disfacimento di Forza Italia in Campania ed ha annunciato la sua autosospensione. Come dire, assicuro sostegno a mio marito ma tenetemi il posto. Tornerò.