Verso il voto – Maselli (Pd): “De Mita non più nostro problema”

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Avellino – Tra i prossimi appuntamenti nell’agenda del Pd irpino c’è la conferenza programmatica che per due giorni, a partire da domani e fino a sabato, catalizzerà l’attenzione dei media, iscritti ed addetti ai lavori. Un appuntamento cruciale in un questo particolare momento della vita politica dei democratici che servirà anche a chiarire definitivamente la linea del partito in vista della tornata di giugno.
Franco Maselli, attuale numero uno dell’Alto Calore Servizi, esponente di spicco del Partito Democratico irpino e già Presidente della Provincia, spiega la propria posizione rispetto agli argomenti più dibattuti nelle ultime settimane, ovvero alleanze, Primarie e toto-candidature.

Presidente Maselli, da più parti è indicato come possibile candidato alle Primarie per la corsa alla Provincia. Quale è la sua posizione?
“Perché dovrei candidarmi ad un Ente per il quale tutti vogliono lo scioglimento? Smentisco categoricamente di essere interessato. Dico di più: non solo non rientra nei miei piani ma una scelta del genere risulterebbe chiaramente incompatibile con la mia attuale posizione”.

Che valore dà all’appuntamento della conferenza programmatica e delle Primarie?
“Credo che in una fase come quella attuale, caratterizzata da una profonda sfiducia nei confronti della rappresentanza politica, è indispensabile ripristinare il rapporto di scambio tra politica e cittadini. Ritengo anche che le Primarie vadano fatte per una duplice importanza.
La prima motivazione fa riferimento al fatto che nel suo dna il Pd ha iscritto la partecipazione della cittadinanza nel processo decisionale. Ciò prende vita da due assunti: il corretto e concreto svolgimento e la scelta di ragionevoli tempi. In tal senso avrei preferito, infatti, che venissero realizzate un po’ prima rispetto alla data che ad oggi appare quella più consona (28 marzo, ndr).
Il Pd poi ha definito, nel momento della sua costituzione, lo strumento delle Primarie come la più alta espressione del volere popolare. E’ pur vero che in presenza di due autorevoli ‘uscenti’ come Galasso e De Simone si sarebbe potuto ovviare in altro modo trovando una convergenza di consensi”.

Quale è la sua opinione circa il work in progress tra PdL e demitiani?
“Preferisco non esprimere giudizi. Dico solo che De Mita non è più un nostro problema”.

La sensazione, e ne danno conferma anche gli ultimi dati a livello nazionale, è che i tempi siano maturi anche in Campania per il rilancio del centro destra.
“Confido ovviamente in una vittoria del centro sinistra e in un successo del Pd ma c’è da aspettarsi tutto. Molto dipenderà dalle candidature e dai toni con cui si evolverà l’imminente campagna elettorale.
Auspico, dunque, di arrivare ad una intesa con tutte le forze appartenenti al centro sinistra. Ci sono però molti ostacoli che si frappongono sulla strada che porta ad una grande coalizione di centro sinistra. Se sarà così, il Pd è pienamente pronto ad andare avanti per la propria strada”. (di Antonio Pirolo)

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