Venticano Biancoverde, Zampetti: “No squadre ammazza campionato”

0
153

Dal numero 5 de “Il Biancoverde” del 20/09/2013

Si è svolto lo scorso 4, 5 e 6 settembre, a Venticano, “Terra Chiama Giovani”, il meeting provinciale dei Forum giovanili della provincia di Avellino. “E’ un incontro organizzato da uno dei forum più attivi della provincia – dichiara Arturo Zampetti, rappresentante del Direttivo del Club Venticano Biancoverde -. L’obiettivo è quello di trasformare le strade ed i vicoli del piccolo comune irpino in un “pianeta giovani”. Un’iniziativa unica dove centinaia e centinaia di giovani, sono chiamati ad organizzare attività ludico ricreative, workshop e tavole rotonde ma anche a fare gastronomia e parlare di sport. E’ su questi presupposti – continua Zampetti – che è nata la collaborazione tra i giovani del Forum, guidati dal Presidente Piergiorgio Tammaro, ed il Club “Venticano Biancoverde”, per l’organizzazione della Seconda Edizione della “Festa dei Lupi nella media valle del Calore””. Il club, nato sulle ceneri della Vecchia Unione Sportiva Avellino 1912, non è mai mancato agli appuntamenti con il lupo: “Abbiamo il vanto di essere il primo club nato dopo il fallimento dell’U.S. Avellino. Da quella data – precisa il massimo esponente del club – non abbiamo mai smesso di seguire la nostra squadra del cuore. Abbiamo una sede che stiamo portando in Piazza Monumento Ai Caduti, e registriamo, ogni anno, più di duecentocinquanta soci. Con l’inizio della nuova stagione, abbiamo – da poco – riaperto i tesseramenti con quote alla portata dei giovani e, dunque, molto accessibili”. Torna sull’evento Zampetti che ha visto anche la partecipazione di alcuni calciatori e dirigenti dell’A.S. Avellino: “Alla serata hanno preso parte Angelo D’Angelo, Andrea Soncin ed il dirigente accompagnatore biancoverde Gianfranco Galasso. E’ stato bello vedere il coinvolgimento della platea di giovani ed il loro accostarsi alla realtà calcistica della provincia. Uno scenario davvero armonico ed avvenente”. Sul campionato cadetto, le avversarie ed il mercato acquisti della società, dichiara: “Il torneo è – a mio avviso- molto equilibrato. Almeno dopo le prime giornate, non mi pare ci siano squadre ‘ammazza campionato’. Anche quest’anno ci ritroviamo dinanzi ad una campagna acquisti attenta ed oculata. Ai grandi nomi, si è preferita la logica perché l’Avellino è fatta da uomini che confermano il gruppo, l’arma vincente. Questo inizio campionato lascia, senz’altro, spazio ai sogni ma bisogna tuttavia, rimanere con i piedi per terra perché è ancora lungo ed insidioso”. Chi sarà il leader di questo Avellino? “Ci sono più esponenti di punta quest’anno: chi ha costruito la squadra, chi la guida e lo spogliatoio. Ovvio che Castaldo, nonostante l’età e la poca esperienza in Serie B, ci sta mettendo, ancora una volta, tanto cuore per questa maglia”- conclude Zampetti -.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here