VD/Rapporto Immigrazione 2013. Prefetto Sessa: “Flusso non dimuirà”

0
5

Tra Crisi e Diritti Umani, questo il titolo della XXIII edizione del Rapporto sull’Immigrazione realizzato dalla Caritas Italiana e della Fondazione Migrantes.
Lo studio è stato presentato questa mattina, presso il palazzo della Prefettura di Avellino alla presenza del Prefetto Carlo Sessa, il Vescovo di Avellino, Mons. Francesco Marino, il direttore della Caritas Diocesana Carlo Mele e Mons. Gian Carlo Perego, direttore generale della Fondazione Migrantes – Organismo Pastorale della CEI.
Dopo 30 anni di immigrazione in Italia, Caritas e Migrantes hanno ritenuto di dover intraprendere un percorso nuovo partendo dalla ricca rete delle sedi diocesane fino ad arrivare ai vari riferimenti istituzionali e associativi sul territorio nazionale e internazionale superando l’ottica statistica quantitativa per aprirsi ad un’analisi più qualitativa.
Dai dati emerge che la Campania resta la regione del Meridione d’Italia con la più alta concentrazione di cittadini migranti pari a 170.938. La metà degli stranieri però per stabilirsi non scegli l’Irpinia, ma la provincia di Naoli, seguita da Salerno e Caserta. La comunità ucraina è la più numerosa, seguita da quella rumena e dalla marocchina.
In questo scenario i migranti sono le prime vittime nello sfruttamento del lavoro sommerso. “La crisi alimenta il tasso di irregolarità nei rapporti di lavoro – spiega il Prefetto – Purtroppo il dato allarmante sta nel fatto che il flusso non diminuirà per questo ci siamo attivati per aprire una serie di centri polifunzionali per l’immigrazione regolare”.

Guarda l’intervista al direttore della Caritas di Avellino Carlo Mele

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here