VD/Preziosi:”Difendo dipendenti,inadeguata è l’amministrazione Foti”

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Costantino Preziosi in un consiglio comunale di qualche settimana fa lanciò chiare accuse per una “lista di proscrizione” dei dipendenti “non graditi” all’amministrazione comunale. E i fatti iniziano a dargli ragione. Il consigliere d’opposizione lo spiega in una conferenza stampa: “I trasferimenti di personale al Comune di Avellino sono illegittimi. Il sindaco mi sollevò di voler difendere un solo dipendente. Anzi in queste ore è stata disposta dal segretario generale la sospensione del trasferimento. Questo dice innanzitutto che avevo ragione sull’illegittimità del provvedimento e, in secondo luogo, che il problema non è il singolo, altrimenti non sarei qui adesso”. Preziosi difende a spada tratta il personale del Comune. “C’è chi lavora e chi non lavora, ma il compito di una amministrazione è di non danneggiare chi impiega maggiori forze per portare avanti il proprio lavoro. Qui siamo abituati a dare incentivi a pioggia. Anzi dobbiamo incentivare i dipendenti a fare di più, invece di esternalizzare i servizi che apportano ad un maggior costo per la collettività” E fa un esempio: “Lo smantellamento dell’Ufficio Tributi. Senza dimenticare che il recupero dell’evasione è stato già affidato ad una società esterna che percepisce il 35% sugli introiti. Meglio sarebbe stato creare un capitolo di 200mila euro da affidare a personale interno che certamente avrebbe scovato tutti gli evasori, producendo un notevole risparmio per l’ente”. Preziosi chiede le dimissioni dell’assessore Marchitiello (ma non è la prima volta ndr), “Non è all’altezza del compito che le è stato assegnato. D’altro canto, ha anche sostenuto di aver ricevuto il via libera dai dirigenti, la qual cosa proprio non mi risulta, oltre ad aver ragionato con i sindacati, quando mi ritrovo tra le mani un documento col quale i sindacati dicono di non aver avuto mai alcun incontro con l’assessore. Non ha rispettato il Tuel che all’articolo 42 assegna al consiglio comunale la facoltà di stabilire i criteri generali per l’organizzazione dei servizi. All’articolo 48, parlando dei poteri della giunta, chiarisce che adotta i regolamenti ma rispettando i criteri definiti dal consiglio comunale. Il passaggio in consiglio –sbotta- non è mai stato fatto”. Alla base dei 48 trasferimenti ci sarebbe la necessità di rotazione dettata dalle norme anticorruzione. “Ci sono casi assurdi – annuncia Preziosi – come quello di un dipendente che a pochi mesi dalla pensione è stato trasferito dopo aver lavorato quarant’anni in un determinato settore, oppure dell’autista che diventa usciere e trasferirlo altrove. Alla base dei 48 trasferimenti ci sarebbe la necessità di rotazione dettata dalle norme anticorruzione”.

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