VD/Preziosi: “Denunciai i ritardi del Pdz, ma non mi ascoltarono”

0
119

Il Piano Sociale di Zona era l’argomento portante del Consiglio Comunale di Avellino. Dino Preziosi, così come il resto della opposizione non l’ha presa bene rispetto alla piega dell’intera vicenda. Anche perché mesi addietro era stato tra i primi a denunciare i ritardi (la scadenza era a fine giugno 2013). E in consiglio a nome di tutti ha chiesto “una valutazione sulla vicenda del Piano di Zona perché l’arrivo del commissario danneggia le famiglie e rappresenta la sconfitta della politica. Spieghi se ci sono stati accordi trasversali sul Piano di Zona, spieghi l’immobilismo amministrativo, spieghi lo svuotamento del Victor Hugo, l’utilizzo di una biblioteca sempre meno frequentata, ma dislocata solo per dire d’aver fatto qualcosa. Spieghi perché l’urbanistica è ferma, spieghi come fa a coprire la quantità di debiti e spieghi, anche, cosa accadrà sulla Tares. Qualcuno ci parla dei progetti presentati e bocciati, vedi da ultimo quelli sulle scuole: solo due su sei sono stati ammessi. Fatevi spiegare perché sono stati bocciati, non certamente perché qualche consigliere locale tirava per la giacca il Presidente Caldoro” E infine la stoccata nei confronti della maggioranza: “Chi fa della trasparenza il suo cavallo di battaglia, deve gettare la maschera”. A questo punto, l’abbandono dell’assise e il rinvio della seduta.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here