VD/Europee, Arlacchi: “Superare Regioni, filo diretto con i Comuni”

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“Creare un filo diretto con l’Europa e mettere i comuni nelle condizioni di sfruttare i fondi europei”. E questa la proposta di Pino Arlacchi.
Da sempre in prima linea per la lotta alla criminalità organizzata, il professore, candidato nella Circoscrizione Sud per il Partito Democratico alle Elezioni Europee, si fa carico delle istanze del territorio, consapevole che per rilanciare il Mezzogiorno bisogna partire dalle sue potenzialità, sfruttando i fondi di coesione economica e sociale utili a diminuire il gap tra l’Europa più ricca e quella più povera. L’idea è affidare i fondi della programmazione 2014-2020 direttamente ai comuni per superare le numerose difficoltà che, nella precedente programmazione, le regioni hanno incontrato nella spesa dei finanziamenti europei. “Andiamo al di là del vittimismo, inutile attribuire le colpe al Governo centrale, o all’Europa – chiosa – sono tutte scuse per nascondere l’incapacità politica delle Regioni. In particolare la Regione Campania utilizza solo il 30% di questi fondi, a questo punto se il governo regionale si dimostra incapace di rispettare una tabella di marcia vengano prese decisioni drastiche e si proceda al commissariamento delle stesse”.
Arlacchi si fa promotore in Europa anche delle esigenze dell’Irpinia che in questa competizione elettorale scarseggia di rappresentanti, in particolare: lotta alle trivellazioni petrolifere e guerra al cinipide. Marcello Rocco, segretario del Pd di Serino e primo sostenitore dell’europarlamentrare ha ribadito l’importanza di soffermarsi su due punti principali e impellenti per la nostra provincia per quanto riguarda l’impatto ambientale, economico e sociale. “Arlacchi – spiega Rocco – è una figura dall’alto profilo umano e dal grande spessore politico che si è fatto carico di portare le nostre richieste a Bruxelles. Da tempo il Pd ha chiara la sua posizione sulle trivellazioni che comprometterebbero irreversibilmente il nostro bacino idrico che alimenta non solo parte della Campania, ma anche la Puglia e la Basilicata. Inoltre non dimentichiamo gli interventi che possono arrivare dall’Unione Europea per il settore della castanicoltura, patrimonio del nostro territorio”.
Di queste questioni intende occuparsi lo stesso Pino Arlacchi per rilanciare la nostra provincia: “Abbiamo tutte le potenzialità per potercela fare: storia, turismo, enogastronomia, archeologia; sono queste le risorse da valorizzare”.
Secondo Carmine De Blasio la candidatura di Pino Arlacchi è la migliore delle risposte a tutte le polemiche che hanno circondato la segreteria provinciale per come ha gestito la questione delle Europee: “Attraverso personalità come queste – dice il segretario – il Pd ha a disposizione il veicolo più efficace per parlare ai nostri elettori e raccogliere consenso perché Pino Arlacchi rappresenta quella parte del partito diversa da quella che gli altri con la ricerca di spazi di visibilità vogliono rappresentare”. (di Rosa Iandiorio)

A seguire il video

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