Avellino – Al Centro Sociale Samantha della Porta si è tenuto l’incontro tra i quadri dirigenti sindacali, i lavoratori della sanità pubblica e privata, le forze politiche e le istituzioni irpine sulla vertenza sanità in Irpinia. Le parti convocate hanno sottoscritto un documento che verrà presentato in Regione. Tra i vari, erano presenti anche i parlamentari irpini Giordano, Cosimo Sibilia e la consigliera regionale D’Amelio oltre ai direttori sanitari del Moscati Castaldo e dell’Asl Ferrante che con il loro intervento hanno contribuito a dare forza al patto che si è stipulato oggi. “Bisogna uscire dalle false intenzioni di voler fare, per passare al fare, nessun infingimento ed ognuno per il proprio ruolo con determinazione e coraggio faccia valere la propria voce – ha precisato Doriana Buonavita della Cisl – Non è possibile che tutti dicano cose giuste e condivisibili e poi nei fatti non si riescano a mettere in campo. Meno tagli, più servizi, i risparmi devono rimanere nelle aziende per potenziare le attività, sblocco del turn over, abbattimento degli sprechi veri, più controlli e monitoraggio sulla spesa improduttiva, meno esternalizzazioni e convenzioni, più assistenza agli anziani ed alle fasce deboli, attuazione del piano di riorganizzazione della rete distrettuale, ospedaliera e della emergenza-urgenza. I sindacati sono pronti con proposte concrete ma abbiamo bisogno dell’impegno della Struttura Commissariale e delle Direzioni delle Aziende e di politiche non volte all’austerità perché nei piccoli meandri delle polemiche e delle divisioni si rintanano tutti coloro che preferiscono uscire con slogan ad effetto senza dare vere risposte. Dal baratro bisogna uscire e solo uniti si potrà ottenere il pieno riconoscimento dei cittadini alla cura e dei lavoratori alle tutele contrattuali”, ha concluso Buonavita.
“Abbiamo raccolto e lanciato il grido allarme sulla sanità in Irpinia – ha spiegato Enzo Petruzziello, numero uno della Cgil irpina – In Irpinia il diritto all’assistenza è venuto meno. Intendiamo superare l’interlocuzione con Florio che non è più affidabile dal punto di vista delle risposte che vogliamo”. (@antopirolo)
(di seguito l’intervista a Petruzziello)
