VD/ De Luca alla Regione: “Per me parlano i fatti. Foti ci ripensi”

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Solofra – Il sindaco di Salerno Enzo De Luca torna a visitare Solofra a distanza di due anni dal suo ultimo incontro con la popolazione della città della concia. Anche in questa occasione, il primo cittadino di Salerno è stato ospite di un convegno organizzato dal circolo locale dei ‘democratici’ anche se la temperatura politica e lo stato dell’arte all’interno del Pd è profondamente mutato.
Se due anni fa De Luca, sollecitato dalle domande di Conchita Sannino di Repubblica, aveva affossato Renzi promuovendo Bersani e bocciando il Governo Monti, la serata solofrana di De Luca è stata dedicata all’annichiliménto della Giunta regionale retta da Stefano Caldoro, il tutto – ovviamente – visto nella chiave di lettura dell’imminente appuntamento elettorale che vedrà coinvolti i cittadini campani nel 2015.
Come pure aveva cercato di fare nel corso della campagna elettorale di 4 anni fa, il sindaco di Salerno mette al bando gli ideologismi di partito e lancia la sua candidatura alla Regione: “Mi propongo in nome di una esperienza di governo che ho fatto nella mia città, dove ho raggiunto risultati di eccellenza in tema di ambiente, sociale, trasformazione urbana, organizzazione della cultura e sicurezza urbana. Per me parlano i fatti, agli altri lasciamo i progetti”.
“Cinque anni fa – continua De Luca – eravamo nel pieno della fase trionfante di Berlusconi e nel pieno della fase più difficile del centrosinistra. Tra mille avversità e con l’UdC contro ho comunque raccolto 200mila voti personali. Oggi le condizioni di partenza sono diverse e abbiamo a nostro vantaggio l’esperienza negativa di Caldoro”.

L’UdC appunto. Ma De Luca non si sbottona né su nomi né su alleanze future: “È necessaria una svolta radicale che deve avere il lavoro al centro del programma. Si parte da una coalizione – ha detto ancora – dobbiamo allargarla a tutte le forze moderate per realizzare una pluralità di liste di programma. Non pongo veti nei confronti di nessuno perché si deve decidere cosa fare della Regione. Senza difficoltà dico che siamo al disastro sociale e di fronte a questo non ci esistono ideologismi che tengano. Esistono i cittadini normali che guardano ai fatti senza i paraocchi dei partiti e con i quali abbiamo un dialogo splendido, poi ci sono le realtà delle correnti, dei valvassori e dei valvassini, rispetto alle quali io sono un corpo estraneo”.

“Caldoro o Carfagna? Non faccio gossip, sono un modesto artigiano della politica, mi propongo per quello che ho fatto. A differenza degli altri io parlo sulla base dei fatti, gli altri parlano e basta”.

La Giunta regionale nel mirino: “Anche qui a Solofra si possono realizzare grandi cose ma dobbiamo avere una Regione che riesca a utilizzare i fondi europei in maniera efficace come ho fatto a Salerno, senza polverizzare la spesa per fare clientela come si sta facendo negli ultimi mesi con l’accelerazione di spesa”.

A De Luca è toccato commentare anche quanto accaduto ad Avellino dopo le dimissioni di Foti: “E’ una vicenda amara ma Foti ha dimostrato di avere grande dignità. Mi auguro che possa ripensarci perché non c’è connessione tra le provinciali e la figura di sindaco di Avellino”.

di Antonio Pirolo

(di seguito la video intervista a De Luca)

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