Vaccino, parla il Governatore: “Pronti a sommistrare dosi a 16enni”

Vaccino, parla il Governatore: “Pronti a sommistrare dosi a 16enni”

19 Marzo 2021

“Abbiamo verificato la possibilità di vaccinare i ragazzi sopra i 16 anni, questo avrebbe consentito di aprire le scuole. Ma va bene solo il vaccino Pfizer, le dosi sono limitate e servono per pazienti fragili e personale sanitario”. Cosi’ il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca che, nella diretta facebook, ha annunciato che “quando dovesse essere disponibile un vaccino adatto ai ragazzi, la Campania darà la priorità a tutto il mondo della scuola, compresi gli alunni. Noi capiamo che le scuole chiuse sono un problema”.

“Ho mandato ieri una lettera al commissario Figliuolo perché abbiamo subito il mercato nero dei vaccini. La Regione Campania deve avere, in relazione alla popolazione campana, 106mila vaccini in più”.

“Ho chiesto al commissario e al ministro della Salute – ha spiegato De Luca – di ripristinare nel mese di aprile una distribuzione equa dei vaccini. La popolazione campana rappresenta il 9,6% della popolazione italiana, noi dobbiamo avere il 9,6% dei vaccini, nulla di più o di meno. Ad oggi, in relazione alla nostra popolazione, abbiamo 126mila vaccini in meno. Abbiamo avuto 30mila vaccini in meno rispetto all’Emilia Romagna, molti in meno rispetto al Lazio, la Lombardia ha più del doppio dei vaccini che ha avuto la Campania, il Piemonte ha avuto gli stessi vaccini della Campania con un milione e mezzo di abitanti in meno”.

De Luca ha spiegato che “abbiamo accettato il criterio della popolazione più anziana, ma con l’intesa che ad aprile si sarebbe ripristinato il criterio un cittadino, un vaccino. Ho chiesto al commissario di essere rigorosi e di completare ad aprile la distribuzione equa, rapportata cioè alla percentuale di popolazione, fra tutte le regioni. E lo chiederemo anche rispetto alle tipologie diverse di vaccino, anche su questo c’è stata una sperequazione”.

“Dobbiamo completare la vaccinazione per quegli ultraottentanni che vanno vaccinati a domicilio. In Campania abbiamo vaccinato 633mila persone con la prima dose e altre 211 mila con la seconda dose. Dobbiamo arrivare a 4 milioni e 600 mila prime dosi entro la fine dell’anno per essere fuori dal calvario. Inoltre abbiamo completato la seconda dose per tutto il personale ospedaliero, un risultato strategico per avere ospedali sicuri”.

Riferendosi alle varie categorie De Luca ha spiegato: “Abbiamo iniettato la prima dose al 73% degli over 80, circa 120 mila persone. Altri 63.000 hanno avuto la seconda dose. Per quanto riguarda le forze dell’ordine abbiamo vaccinato il 73%, circa 20 mila persone. E siamo partiti con i pazienti fragili e gli ultra settantenni tra i 70 e i 79 anni con 2000 persone già vaccinate. Per i fragili – ha detto – contiamo sulla collaborazione dei medici di famiglia ai quali chiediamo forte mano per vaccinare in tempi rapidi la categoria. Poi ci sono quelli con disabilità grave ai sensi della legge 104. Questa seconda categoria gravera’ essenzialmente su strutture pubbliche. Noi dobbiamo dare una corsia preferenziale alle due categorie che insieme rientrano nei fragili”.