La stretta di De Luca: “Entro il 10 settembre le famiglie possono autocertificare le vaccinazioni”

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“E’ già in atto una campagna massiccia di vaccinazione per  semplificare la vita a famiglie e docenti.”

Così il presidente della Regione, Vincenzo De Luca, che evidenzia l’impegno di Palazzo Santa Lucia in vista del nuovo anno scolastico.

“Per quanto riguarda le elementari entro il 10 settembre si possono autocertificare le vaccinazioni; i dirigenti scolastici segnalano alla Regione l’elenco degli iscritti, poi c’è la verifica da parte nostra dei bambini in regola. Per quanto riguarda i bambini non vaccinati l’Asl farà una comunicazione alle famiglie. Sul sito della Regione ci sarà una documentazione per l’autocertificazione. Chiediamo una mano per sensibilizzare le famiglie a vaccinare i bambini.”

“Sono state segnalate malattie che sembravano scomparse – conclude De Luca – come tubercolosi o poliomielite. Nessuna drammatizzazione o allarmismo ma la Regione Campania è attestata decisamente nella battaglia per le vaccinazioni.”

Gli istituti scolastici e i servizi educativi per l’infanzia, infatti, potranno trasmettere gli elenchi degli iscritti alle Asl per consentire la verifica della regolarità vaccinale. Lo ha deciso il Garante della privacy che ha adottato un provvedimento urgente per consentire un trattamento dei dati non previsto dalla normativa sui vaccini se non prima del 2019. Le scuole – sia quelli pubbliche, sia quelle private – e i servizi educativi per l’infanzia possono trasmettere l’elenco degli iscritti alle aziende sanitarie territorialmente competenti.

Tali elenchi potranno essere usati per l’attività di verifica delle singole posizioni e per l’avvio delle procedure previste (ad esempio la convocazione dei genitori), nonché per la pianificazione delle attività necessarie a mettere a disposizione dei genitori la documentazione prevista dal decreto. Il Garante ricorda che le aziende sanitarie, di propria iniziativa, al fine di semplificare le procedure, possono già inviare alle famiglie i certificati o altre attestazioni vaccinali per consegnarli alle scuole, senza dover aspettare che siano i genitori stessi a richiederli, nonché inviare altre comunicazioni relative agli obblighi vaccinali, anche a seguito di accordi con gli istituti scolastici.