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Un corteo che ha avuto inizio alle 16.00 davanti ai cancelli dello stadio Partenio con uno striscione ad aprire le ostilità: “Per un futuro senza più offese via i fratelli Pugliese” … e che per le vie della città ha coinvolto sempre più appassionati. “Fermate quest’uomo”… l’ironico cartello tra le mani di molti rivolto verso il numero uno della società di Contrada Archi. Di chi ha voluto far capire che si sta giocando con un sentimento troppo forte. Per protestare contro chi in cinque anni di gestione è riuscito ad allontanare i tifosi dallo stadio. La manifestazione è proseguita per via Capozzi e via Piave, fino a giungere dinnanzi al Tribunale, dove una volta sorgeva la ‘vecchia tana del lupo’. Il Piazza D’Armi. E dove è stato ricordato con affetto il capitano Adriano Lombardi – a cui è stato rivolto un lungo applauso tra la commozione di tanti – e dove sono stati ricordati gli anni della massima serie. La marcia è proseguita fino all’abitazione di Massimo Pugliese a palazzo Ercolino, dove è comparso uno striscione, lasciato al termine della protesta in piazza: “Non strumentalizzati ma incazzati contro questa società per la nostra dignità”.
Aspettando i risultati dal campo, adesso, si attende la reazione della società, invitata per l’ennesima volta a passare il testimone con una vibrante protesta che di certo non finirà in cantina. (di Sabino Giannattasio)