L’Us Avellino è stato deferito. Un provvedimento che era nell’aria, una tegola molto probabilmente attesa sia dagli uomini dell’ambiente che dai tifosi. La vicenda “Avellino-Lega Pro” difficilmente non avrebbe lasciato strascichi, ora non resta che vedere quale sarà la pena inflitta ai biancoverdi. Quasi sicuramente ci saranno dei punti di penalizzazione da scontare. Il Procuratore Federale, infatti, oltre ad aver deferito Massimo Pugliese in qualità di amministratore unico e legale rappresentante ha citato l’ “Us Avellino Spa a titolo di responsabilità diretta”. Questo in termini di regolamento dovrebbe e potrebbe prevedere, oltre all’inibizione del patron biancoverde per un determinato periodo di tempo, l’assegnazione di una penalizzazione in graduatoria per i lupi. Si prospetta un malus di 4 punti da scontare nel prossimo campionato.
Questo il provvedimento:
“Il Procuratore Federale, esaminati gli atti e valutate le risultanze dell’istruttoria espletata dalla Co.Vi.So.c., ai fini dell’ammissione ai campionati professionistici 2008/2009, ha deferito alla Commissione Disciplinare Nazionale:
il sig. MASSIMO PUGLIESE, Amministratore Unico e? Legale Rappresentante della U.S. Avellino S.p.A.;
A) della violazione di cui all’art. 8, comma 5, del C.G.S. in relazione al par. V, punto 1) dell’All. A del C.U. 93/A del 5.5.08, per non aver depositato presso la Lega Italiana Calcio Professionistico, entro il termine del 30 giugno 2008, la fideiussione bancaria a prima richiesta dell’importo di Euro 207.000,00=,
B) della violazione di cui all’art. 8, comma 5, del C.G.S. in relazione al par. III, lett. B), punto 4 dell’All. A del C.U. 93/A del 5.5.2008, per non aver depositato, entro il termine del 30 giugno 2008, l’attestazione in ordine all’avvenuto pagamento delle ritenute Irpef e dei contributi Enpals riguardanti gli emolumenti dovuti, fino al marzo 2008 compreso, ai tesserati, dipendenti e collaboratori addetti al settore sportivo;
C) della violazione dell’art. 8, comma 5, del C.G.S., in relazione al par. IV, lett. A), punto 2, a e b dell’All. A del C.U. 93/A del 5.5.08, poiché, dalla certificazione della Lega competente, risultava, al 30 giugno 2008, l’esistenza di debiti da parte dell’Avellino nei confronti della Lega Nazionale Professionisti, nei confronti della F.I.F.A. e nei confronti di società affiliate alla FIGC;
D) della violazione dell’art. 8, comma 5, del C.G.S., in relazione al par. III, lett. B), punto 5) dell’All. A del C.U. 93/A, per non aver depositato, entro il termine del 30 giugno 2008, l’attestazione in ordine all’avvenuto pagamento dei tributi IRES, IRAP, IVA riferiti ai periodi d’imposta terminati entro il 31 dicembre degli anni 2002, 2003, 2004, 2005 e 2006, La società U.S. AVELLINO S.p.A.;
a titolo di responsabilità diretta ai sensi dell’art. 4, comma 1, del C.G.S., per le violazioni ascritte al proprio Presidente e legale rappresentante”.
Redazione Irpinia
Testata giornalistica registrata al tribunale di Avellino con il n. 422 del 21.5.2014
- Redazione – Via Dell’Industria snc – Pietradefusi (AV)
- 082573384
- redazione@irpinianews.it
