I carabinieri della Stazione di Solofra hanno tratto in arresto in flagranza dei reati di minacce, resistenza e violenza a pubblico ufficiale un noto pregiudicato del posto, T.M. classe 1963, nullafacente, pluripregiudicato e gravato dalla misura di pubblica sicurezza ex art. 75 bis del D.P.R. 309/90 per i suoi precedenti penali inerenti al consumo, detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti. Il tutto è iniziato intorno alle ore 22.15, quando la pattuglia del Comando Stazione Carabinieri di Solofra, nel corso del normale servizio perlustrativo nell’ambito della cittadina della concia, incrociava e notava il pregiudicato che stava passeggiando a piedi lungo via Turci Castello, benché il provvedimento a suo carico gli imponesse – tra l’altro – l’obbligo di rientrare presso la propria abitazione entro le ore 22.00 e di non riuscirne prima delle ore 06.00 del mattino. Il pregiudicato, vistosi ormai sorpreso in flagranza della violazione alle prescrizioni a lui imposte, e forse nel tentativo di simulare qualche motivazione giustificativa, iniziava a richiamare l’attenzione dei carabinieri con gesti ed urla. Davanti a quella situazione, fermatisi a debita distanza dal pregiudicato e scesi dalla gazzella, i militari venivano subito investiti dalle urla dell’uomo, che cercava di addurre confuse giustificazioni per la sua violazione. Tentativi dimostratisi presto inutili e trasformatisi in frasi offensive e minacciose: infatti, compreso che i carabinieri avrebbero sicuramente proceduto nei suoi confronti, il pregiudicato iniziò ad insultare i carabinieri, minacciando di morte loro e le loro famiglie. Un escalation di urla presto tramutatisi in vera e propria aggressione fisica ai danni di uno dei due militari, allorché questo si era avvicinato per controllarlo e perquisirlo. Proprio in quella situazione, infatti, l’uomo sferrava improvvisamente una testata al carabiniere, colpendolo sul viso. Prontamente intervenuto anche l’altro carabiniere, il pregiudicato iniziava a dimenarsi, dando vita ad una breve colluttazione conclusasi poco dopo con il suo ammanettamento. Portato in caserma e ricondotto a ragione (visto lo stato di alterazione psicofisica in cui versava l’uomo, forse anche dovuta al consumo di alcol o droga), anche in considerazione della lunga lista di precedenti penali e di polizia, l’uomo veniva dichiarato in stato di arresto per i reati di minacce, resistenza e lesioni a Pubblico Ufficiale e trattenuto per la notte nelle celle della Stazione di Solofra. Questa mattina, al termine del processo per direttissima celebrato dai giudici del Tribunale di Avellino che hanno convalidato l’arresto, l’uomo è stato condannato alla pena di 1 anno di reclusione, con l’immediato accompagnamento dello stesso presso il proprio domicilio solofrano, onde essere ristretto in regime di detenzione domiciliare. Il carabiniere colpito, ha invece riportato una trauma facciale con ferita sanguinante al labbro, prontamente medicata dai medici del pronto soccorso del locale ospedale “A. Landolfi”, che lo giudicavano guaribile in 5 giorni di prognosi .
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