Un’estate nel segno del Conservatorio. Rassegna musicale itinerante: domenica il jazz di Aldo Farias

Un’estate nel segno del Conservatorio. Rassegna musicale itinerante: domenica il jazz di Aldo Farias

23 Luglio 2021

Un’estate nel segno del Conservatorio “Cimarosa” di Avellino, presieduto da Achille Mottola e diretto da Maria Gabriella Della Sala. che ha organizzato una rassegna estiva itinerante, che vedrà gli studenti dell’Istituto di Alta formazione artistico-musicale suonare in location suggestive. Da Villa Amendola all’Abbazia del Goleto, dal Parco della Memoria di Sant’Angelo dei Lombardi, fino ai concerti alle tre fontane di Cervinara.

Si parte domenica (ore 20.30) con il “Tributo a Charles Mingus”. Una serata dedicata al jazz con Aldo Farias (guitar), Mario Nappi (piano), Tommaso Scannapieco (bass), Andrea Avena (bass), Pier Paolo Pozzi (drums).

Jelly  Roll, BetterGet Hit In YourSoul, Duke Ellington’s Sound Of Love, So Long Eric, Self Portrait in Three Colors e Fables of Faubus sono alcuni dei brani che suonerà l’esemble di Aldo Farias, chitarrista jazz e docente del Conservatorio di Avellino, che vanta collaborazioni con musicisti del calibro di Bob Berg, Mike Mainieri, Steve Turre, Richie Cole, Frank Lacy e Steve Grossman.

Ad aprire la serata saranno gli studenti del dipartimento Jazz del“Cimarosa”: RosannaArdizio, ArturoCaccavale,Pasquale Napoletano,Miryam Rosiello (voce); Giulio De Asmundis e Manuel Carotenuto (sax); Raffaele Salapete, Francesco Cavezza, Alberto Cannavale, Federico Benevenga, Claudio Ricevitore (chitarra); Alessandro Pennino (piano); Giuseppe D’Alessio (contrabasso); Nicola Del Priore, Mario Grifa e Simone Vita (basso); Manuel Capolupo, Carmine Luciano e Francesco Caruso (batteria).

Martedì 27 luglio(ore 21) sarà la volta de “La Grande Orchestra di fiati” del Cimarosa, diretta dal M° Marcello Martella. 53 elementi, tra flauti, clarinetti, oboe, sax, corni, trombe, tromboni, euphonium, bassotuba e percussioni, che si esibiranno nello slargo antistante il sagrato della Chiesa del Rosario di Avellino. “La Grande Orchestra di fiati” sarà protagonista anche nella serata di mercoledì 28 luglio (ore 20.30) sul palco dell’Abbazia del Goleto di Sant’Angelo dei Lombardi.

A fare da scenografia al concerto de “La Giovanile” del Cimarosa – venerdì 30 luglio(ore 19.30) –saranno i giardini di Villa Amendola, ad Avellino. L’ensemble – diretto dal M° Roberto Maggio – eseguirà brani che spaziano dalle sinfonie classiche di Samuel Barber fino ad Astor Piazzolla.

Il cartellone de “L’Estate del Cimarosa” continuerà ad agosto (domenica 22 – ore 20.30) con “In…canto d’opera”. Al Parco della Memoria di Sant’Angelo dei Lombardi si esibirà la Scuola di canto deiMaestri Maria Grazia Schiavo e Annamaria Dell’Oste: Maria Alvino (soprano), Andrea Cataldo (tenore), Flavia Fioretti e Hera Guglielmo (mezzosoprano), Gaetano Merone (baritono), accompagnati al pianoforte dal M° Concetta Varricchio.

Sabato 4 settembre la chiusura a Cervinara con “I clarinetti del Cimarosa” che suoneranno davanti alla fontana di Piazza Trescine (ore 19.00), a quella di Piazza Regina Elena a Ferrari (ore 19.30) e alla fontana di PiazzaIoffredo (ore 20.00).

Intanto proseguono i concerti degli studenti del Conservatorio presso la Scuola Enologica di Avellino. Grazie alla convenzione stipulata tra l’Ateneo della Musica e l’Istituto De Sanctis, domani (sabato 24 luglio) – nell’ambito della rassegna Ricreazione – si esibiranno il chitarrista Vincenzo Caiafa e a seguire sul palco in vigna sarà la volta dei Noisy Sax con il concerto Histoire du Sax.

Venerdì 30 luglio ci sarà “Assolo” con l’interpretazione di Gabriele Melone (violoncello), Fiorina Vece e Agostino Attianese (violino). Il 20 agosto l’omaggio ad Astor Piazzolla con Le Fisarmoniche del Cimarosa, dirette dal M° Massimo Signorini.

E ancora: il 2 settembre l’esibizione di Alfonso Bianco (flauto) e di Vincenzo Caiafa (chitarra), mentre il 4 settembre ci sarà il concerto dei FairyGuitar Quartet. L’ensemble di jazz del Cimarosa chiuderà il 5 settembre con il concerto dal titolo “American Songobook”.