Una petizione per salvare Viale dei Platani, l’appello del 14enne Antonio dello Iaco

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E’ spesso difficile accostare la tutela della cosa pubblica alla sensibilità dei giovanissimi, soprattutto ad Avellino.

Le cronache del capoluogo irpino, specialmente negli ultimi anni, ci hanno infatti più volte raccontato di atti vandalici perpetrati proprio da giovani avellinesi, a danno di beni e strutture della città.

Un caso su tutti, quello dell’ex cinema Eliseo, più volte bersaglio di devastazione ed imbrattamento da parte di gruppi di ragazzini che, spinti probabilmente dalla noia, hanno spesso dato sfogo al loro estro ed al loro disagio provocando ingenti danni economici al Comune di Avellino.

Tuttavia, ed è questo il caso, ci sono sempre le dovute eccezioni.

Parliamo del 14enne Antonio Dello Iaco, avellinese “d.o.c.” e grande difoso dell’Us. Avellino, che nelle scorse settimane ha promosso una petizione online tramite il sito “Change.org”, a tutela dello storico Viale dei Platani del capoluogo.

Un appello rivolto all’amministrazione comunale e all’assessore all’Ambiente Augusto Penna, affinché il viale ed i suoi alberi secolari – o almeno quelli che hanno resistito all’attacco del cancro colorato – vengano preservati in ogni modo.

Un piccolo segnale che fa sperare, quanto meno, nell’interesse delle nuove generazioni di avellinesi rispetto alla tutela della cosa pubblica.

“L’idea è partita dai racconti di mio padre, che da piccolo mi portava a passeggiare proprio al fresco del viale nelle calde giornate estive, come quelle che stiamo vivendo” – racconta Antonio, che intende lanciare un chiaro messaggio sia ai suoi coetanei che alle autorità competenti e agli amministratori comunali: “il mio appello è rivolto non solo ai giovani ma anche al Comandante della Polizia Municipale Michele Arvonio, affinché vigili su episodi come quello della recente vandalizzazione della nuova fontana di Piazza Libertà, o l’imbrattamento delle nuove sedute in marmo della stessa Piazza. Noi giovani abbiamo certamente il dovere di non sporcare e di non vandalizzare ma, laddove questo accada, è necessario che chi di dovere sanzioni senza sconti tali comportamenti”.

La petizione, che è stata sostenuta anche dai consiglieri comunali Gianluca Festa, Salvatore Cucciniello e Domenico Palumbo, in pochi giorni ha già raggiunto la quota di 500 firme.

L’invito di Antonio, è dunque quello di incrementare le sottoscrizioni cliccando a questo link.