![]()
Quella di oggi era un’iniziativa che il sindaco Famiglietti aveva in mente già da tempo: “Avevo annunciato il mio intento di dedicare ai giudici Falcone e Borsellino una piazza del mio paese già in campagna elettorale. Poi finalmente nel maggio scorso la delibera in consiglio”. La manifestazione è stata ideata e realizzata in collaborazione con la Fondazione “Progetto Legalità Onlus” e con l’Istituto Scolastico Comprensivo “G. Pascoli”.
La fondazione, che sinora è riuscita a coinvolgere 4mila classi di tutta Italia, è nata per volontà di un gruppo di magistrati siciliani ed è attualmente presieduta dal figlio di Paolo Borsellino. La cerimonia di questa mattina ha avuto un che di solenne: dopo la proiezione presso la sala consiliare del film “Io ricordo”, gli studenti e le autorità intervenute si sono portati in corteo verso la piazza dove da oggi è esposta una scultura dedicata ai due magistrati siciliani donata dall’artista sardo Paolo Becchis.
“Un piccolo gesto ma che sentivo dovuto. – ha precisato Famiglietti – Quando Falcone e Borsellino vennero uccisi, io ero uno studente e ricordo quel periodo come un momento buio della nostra storia nazionale”. Fermo intento dell’amministrazione è stato quello di coinvolgere gli studenti irpini: alla cerimonia hanno infatti partecipato, interagendo con le autorità presenti, anche i ragazzi delle terze medie dell’istituto comprensivo e la V B del liceo “Della Valle” di Frigento.
Se è vero che lotta alle mafie significa repressione c’è un aspetto, quello educativo e culturale, che non deve risultare secondario. Il messaggio è stato lanciato: il futuro dell’Italia è, oltre che nella memoria del passato, anche e soprattutto, nella speranza delle nuove generazioni. (di Oderica Lusi)
VEDI PHOTOGALLERY