CALITRI- Il movimento civico “Un Passo Alla Volta” si presenta alla comunita’ : giovani (e non solo), competenze e resistenza attiva per un rinnovamento reale. La “prima” si e’ tenuta presso la Casa Ex Eca di Calitri, dove si e’ svolta la serata ufficiale di presentazione del nuovo movimento civico , che si prepara a correre alle prossime elezioni amministrative di maggio con la persona che il movimento ha individuato come capolista Attilio Maria Galgano. Alla presenza di un pubblico numeroso e partecipe, il movimento ha svelato nome, identità visiva e principi ispiratori, tracciando le linee di un progetto politico che nasce dal basso e guarda al futuro del paese con un metodo preciso: ascolto, competenza, programma condiviso e impegno quotidiano. Un Passo Alla Volta è già, di per sé, una dichiarazione d’intenti, è un motto che recentemente si sta facendo strada anche nel gergo di tanti giovani amministratori, che credono nel valore del lavoro concreto, delle responsabilità e delle sinergie. Un movimento nato dall’ascolto
Come ha spiegato Maria Di Cairano, moderatrice della serata e tra le promotrici del gruppo, il movimento è nato dall’iniziativa di un gruppo di giovani decisi a mettere energie e competenze a disposizione della comunità. Il lavoro preparatorio ha coinvolto circa 80 persone attraverso quattro tavoli tecnici aperti (ambiente, attività produttive, sociale e cultura, bilancio e servizi) e ha incluso un questionario compilato, nelle passate settimane, da 240 giovani under 40, residenti e fuori sede. I dati emersi restituiscono un quadro netto: la maggior parte dei giovani calitrani vorrebbe restare o tornare, ma è costretta ad andarsene per mancanza di opportunità. Le priorità individuate sono lavoro, incentivi alle imprese, trasporti (giudicati pessimi dall’80% degli intervistati) e connettività digitale. Professionisti, non solo giovani
Tra gli interventi più significativi della serata, quello di Cosimo Bovio, giovane professionista fuori sede, che ha ribaltato la narrazione sull’età: “Non offriamo spregiudicatezza, ma entusiasmo unito a profonda umiltà. Siamo professionisti che affrontano il mondo studiando, pianificando e agendo.” Federico Cestone, ingegnere rientrato a Calitri, ha sintetizzato il significato del movimento in una parola sola: “Alternativa”. Alternativa all’andare via, allo status quo, al “si è sempre fatto così”. “Calitri non è solo un luogo di ricordi: è radici, casa e futuro.” Luciana Strollo, sostenitrice della prima ora, ha sottolineato il senso di responsabilità del gruppo: la consapevolezza dei propri limiti e la volontà di costruire nel tempo, senza la pretesa di cambiare tutto subito. La competenza al servizio delle idee
Gerardo Metallo, ex assessore al bilancio e vicesindaco nell’amministrazione 2015, ha scelto di affiancare tecnicamente il movimento: “A differenza dei partiti tradizionali, questo gruppo lavora in anticipo su proposte, idee, soluzioni. Senza una gestione oculata del bilancio, le idee restano tali.” Ha inoltre smontato il pregiudizio sui “troppi giovani” in politica, citando esempi di leader europei under 40: “Contano la competenza, l’entusiasmo e la preparazione.” Il candidato sindaco: pluralismo e resistenza attiva Attilio Maria Galgano, candidato sindaco, ha raccontato che la spinta a scendere in campo è arrivata dalla comunità stessa, in particolare da tanti cittadini anziani che chiedevano di formare una squadra capace di ridare speranza al paese.Ha anticipato che la lista sarà composta per almeno il 50% da donne e integrerà figure con competenze specifiche nei settori chiave. Ha respinto con nettezza l’ipotesi di una cd. “lista unica”: “Il pluralismo e il confronto sono il sale della democrazia. Scendere a compromessi in stanze chiuse significherebbe tradire l’ideale da cui siamo nati.” Il concetto cardine del suo intervento è stato quello di resistenza attiva: fare politica non significa andare contro qualcuno, ma rimboccarsi le maniche per restare e far vivere le aree interne. Il simbolo e il nome Alessandro Di Cairano, visual designer del movimento, ha presentato nome e identità visiva. I colori scelti (verde lime e verde bosco) richiamano le colline dell’Irpinia, la natura, la crescita e la speranza. “Non è il verde di nessun altro: è il verde di queste colline.” Il simbolo grafico mostra quattro bande orizzontali che, attraverso un gioco prospettico, disegnano una scalinata racchiusa in un cerchio: i gradini rappresentano il progresso e il cambiamento costruito passo dopo passo, ma anche i luoghi fisici di incontro e comunità che caratterizzano i borghi del Sud Italia. “Un Passo Alla Volta non è solo uno slogan: è una dichiarazione di metodo. Rappresenta chi non cerca scorciatoie, chi non lavora per il consenso del momento, ma sceglie l’impegno quotidiano e la pazienza per costruire risultati duraturi.”La chiusura: una sede e un invito La serata si è conclusa con l’apertura ufficiale della sede elettorale nel centro di Calitri, in Corso Matteotti 23, e con l’invito alla cittadinanza a firmare un documento di intenti: un appello a camminare al fianco del movimento per costruire il cambiamento, insieme, un passo alla volta. Il programma dettagliato e la lista dei candidati saranno presentati nei prossimi giorni.




