Un anno al servizio dei cittadini: il bilancio dei Carabinieri

0
332

Come ogni anno i Carabinieri del Comando Provinciale di Avellino traggono un bilancio dell’attività svolta esaminando i risultati conseguiti per focalizzare con maggiore attenzione gli obiettivi del nuovo anno. I reparti del Comando provinciale (il Reparto Operativo agli ordini del Tenente Colonnello Marco Morganti, il Nucleo Investigativo diretto dal Capitano Massimo Fittizio, le Compagnie di Avellino, con il Capitano Gabriele Papa ed il Tenente Silvia Gobbini, di Ariano Irpino, con il Capitano Pasquale D’Antonio, di Baiano con il Capitano Raffaele Iacuzio ed il Tenente Rosario Basile, di Mirabella Eclano con il Capitano Marco Iannucci, di Montella con il Capitano Luigi Saccone ed il Sottotenente Stefania Pericoli Ridolfini e di Sant’Angelo dei Lombardi con il Capitano Maurizio Laurito) hanno garantito una costante presenza sul territorio per assicurare un’azione preventiva e repressiva di tutte le forme di criminalità presenti in irpinia. Nell’ambito della lotta alle attività legate alla criminalità organizzata, i Carabinieri del Comando provinciale, sempre sotto il coordinamento della Direzione Distrettuale Antimafia, hanno lavorato a diretto contatto prima con la dottoressa Maria Antonietta Troncone ed in questi ultimi tempi dopo il suo trasferimento con il dottore Francesco Soviero e con il coordinatore Franco Roberti. In tale settore i risultati sono stati di primissimo piano:
il 31 gennaio, ad Avellino e provincia, i militari del Nucleo Investigativo del Reparto Operativo in esecuzione di Ordinanza di Custodia Cautelare hanno tratto in arresto per estorsione in concorso, favoreggiamento personale ed altro aggravati dall’appartenenza ad associazione di tipo mafioso, sette persone tutte affiliate al Clan camorristico Cava, responsabili di aver fatto parte di una consorteria criminosa finalizzata al controllo delle attività estorsive nel capoluogo irpino e nei centri limitrofi. Nel corso delle indagini sono state scoperte complessivamente cinque estorsioni ad imprenditori
il 5 maggio, in Avellino, militari del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Avellino, unitamente a quelli della Compagnia di Baiano, a seguito di articolate indagini hanno acquisito elementi di colpevolezza nei confronti di capi, promotori ed affiliati al Clan camorristico Graziano, per aver dato vita ad una consorteria criminale finalizzata alle estorsioni ed al controllo della attività economiche ed amministrative nei comuni del Vallo di Lauro. 23 gli arresti e numerosi i sequestri per un ammontare di 7 milioni di euro
il 13 maggio, a Quindici, i militari del Nucleo Investigativo del Comando provinciale, unitamente a quelli della Compagnia di Baiano, nel prosieguo delle indagini che hanno portato all’arresto dei 23 affiliati al Clan Graziano hanno rinvenuto e sequestrato un fucile mitragliatore, un fucile a pompa, un fucile Winchester, 3 pistole, serbatoi e caricatori nonché circa 1000 munizioni di vario calibro per le predette armi oltre a 5 ricetrasmittenti sintonizzabili sui canali della FF.PP.. Il materiale sottoposto a sequestro è stato ritrovato occultato all’interno di una legnaia di proprietà di Luigi Santaniello e Angela Fusca, entrambi tratti in arresto
il 26 luglio, in Valmontone, i Carabinieri di Avellino, a conclusione attività investigativa iniziata all’indomani del blitz che aveva portato all’arresto di 23 affiliati al Clan Graziano, hanno ammanettato Adriano Graziano

La consolidata presenza sul territorio da parte dei Carabinieri del Comando provinciale di Avellino e l’affinamento delle tecniche investigative hanno permesso di individuare, con sempre maggiore celerità, gli autori di episodi criminali che per la particolare efferatezza, hanno avuto grande risalto sull’opinione pubblica:
L’8 febbraio, a Melito Irpino, militari della stazione di Grottaminarda hanno arrestato in arresto un 26enne del luogo, che, a seguito di forti dissapori familiari, aveva aggredito i propri genitori, minacciandoli con un coltello da cucina
il 1 marzo, a Montecalvo Irpino, i militari della locale stazione hanno tratto in arresto una 47enne del luogo, affetta da problemi psichici, che si era barricata all’interno degli uffici comunali tenendo in ostaggio 3 donne sotto la minaccia di un coltello
il 18 marzo, ad Avellino, i Carabinieri della Compagnia, a conclusione delle ricerche espletate a seguito del tentato omicidio ai danni di Fiorentino Vacca hanno recluso Claudio Di Matteo
il 9 agosto, a Chiusano San Domenico, sul Monte Tuoro, il personale della locale stazione ha rinvenuto il cadavere di Luciano Dello Russo, giovane pastore pregiudicato ucciso con estrema ferocia a colpi d’ascia. Le attività d’indagine hanno consentito di identificare tempestivamente l’omicida in Giuseppe Vitiello, giovane pastore pregiudicato del luogo

L’attività di contrasto alla criminalità comune anche quest’anno ha avuto un’impennata dovuta soprattutto al legame di piena collaborazione che ormai si è instaurato con la Procura di Avellino diretta dal Procuratore Aristide Mario Romano, con la Procura di Ariano Irpino guidata dal Procuratore Luciano D’Emmanuele, con la Procura di Sant’Angelo dei Lombardi diretta dal Procuratore Antonio Guerriero e con la Procura di Benevento diretta dal Procuratore Giuseppe Maddalena. In tale contesto sono stati raggiunti significativi risultati:
il 12 gennaio, i militari del Nucleo Operativo della Compagnia di Baiano, a conclusione dell’operazione denominata “Golden Money” hanno tratto in arresto sei persone ritenute responsabili a vario titolo di usura ed estorsione aggravata e continuata
il 2 febbraio, a Montoro Superiore, i militari del Nucleo Operativo della Compagnia di Baiano hanno ammanettato un cittadino straniero perché trovato in possesso di 135 grammi di gelatina, esplosivo ad alto potenziale detonante
il 14 febbraio, a Montefusco ed altre località della provincia, i Carabinieri dalla Compagnia di Mirabella Eclano, hanno arrestato dodici persone perché ritenute responsabili, a vario titolo, di associazione per delinquere finalizzata alla induzione ed al favoreggiamento della prostituzione nonché al favoreggiamento dell’immigrazione clandestina ed hanno sequestrato il Night Club “Sheridon”

Rapine
il 15 settembre, a Monteforte Irpino, i militari della locale stazione sottoponevano a fermo per rapina, uno straniero che, assunto da pochi giorni quale badante da una coppia di anziani del luogo, li minacciava per farsi consegnare quotidianamente somme di danaro. Al rifiuto opposto dalla donna, l’arrestato si era scagliato contro di lei tentando di soffocarla, gesto non portato a termine grazie all’immediato intervento dei militari dell’Arma
il 4 dicembre, a Pratola Serra, i militari della locale stazione hanno tratto in arresto un individuo, armato di taglierino, che aveva appena rapinato un istituto di credito, recuperando l’intera refurtiva pari a 30mila euro
il 23 dicembre, a conclusione di un’attività investigativa partita all’indomani di una rapina perpetrata ad Avellino ai danni di un’agenzia assicurativa nella quale i rapinatori, dopo aver rinchiuso gli impiegati, sono riusciti a fuggire senza lasciare tracce. Il personale del Nucleo Operativo della Compagnia di Avellino è risalito a sei giovani, quasi tutti incensurati e provenienti da San Giorgio a Cremano

Estorsioni
il 1 aprile, a Serino, il personale del Nucleo Operativo della Compagnia ha arrestato in flagranza di reato Giuseppe De Feo perché responsabile di concorso in estorsione aggravata in danno di imprenditore edile
il 17 luglio, a Rocca San Felice, i militari del Nucleo Operativo della Compagnia di S. Angelo dei Lombardi hanno arrestato un pregiudicato del luogo resosi responsabile di tentata estorsione e danneggiamento aggravato nei confronti di tre imprenditori edili di Pietradefusi e Guardia dei Lombardi

Furto
Il fenomeno dei reati di natura predatoria in provincia è stato oggetto di particolare attenzione in quest’ultimo anno e, per tale motivo, il numero dei furti consumati ha subito un ridimensionamento rilevante. I militari del Comando provinciale sono riusciti ad intervenire in più circostanze nei confronti di soggetti intenti a perpetrare furti all’interno di abitazioni lasciate momentaneamente incustodite in Avella, Ariano Irpino, Grottaminarda, Andretta, Guardia dei Lombardi, Venticano, Frigento, Baiano, Flumeri, Nusco, Mirabella Eclano e Montemiletto, arrestando complessivamente oltre 32 persone in flagranza e recuperando l’intera refurtiva

Rifiuti
Il fenomeno dl trasporto illecito di rifiuti senza la necessaria autorizzazione è stato particolarmente seguito dai militari della Compagnia di Montella. L’utilizzo di strade statali ed interpoderali dell’Alta Irpinia ha consentito a questi trasportatori di muoversi indisturbati in tutta la provincia, ma l’attività di contrasto posta in essere in questi mesi ha consentito di deferire in stato di libertà per gravi irregolarità e violazioni in relazione al trasporto ed alla raccolta illecita dei rifiuti pericolosi nonché per la realizzazione di discariche abusive o non autorizzate, circa cento persone, la maggior parte pregiudicate, spesso per reati connessi alla violazione della normativa in materia di tutela della salute pubblica e dell’ambiente, provenienti dalle province di Foggia, Caserta, Salerno e Napoli. Per quasi tutti è stato anche proposto il rimpatrio con il foglio di via obbligatorio, al fine di evitare ulteriori trasferte in Alta Irpinia. In conclusione l’attività svolta nel 2008 ha portato al sequestro di 29 autocarri, 10 discariche, 82 denunce in stato di libertà e 47 fogli di via obbligatori, nonché sequestri per oltre 4 milioni euro

Controlli attività commerciali
nel mese di febbraio, ad Ariano Irpino e Comuni limitrofi, nell’ambito di un servizio finalizzato al controllo degli esercizi commerciali, i militari della Compagnia di Ariano Irpino unitamente a personale del dipartimento di igiene e prevenzione dell’azienda sanitaria locale Av1 hanno ispezionato 15 attività commerciali deferendo in stato di libertà, per detenzione di derrate alimentari in cattivo stato di conservazione, cinque persone e sequestrando 950 kg. di derrate alimentari scadute e in cattivo stato di conservazione del valore di oltre 15mila euro
nel mese di aprile, ad Ariano Irpino e Comuni limitrofi, nell’ambito di servizi di controllo degli esercizi di ristorazione, i militari della locale Compagnia, unitamente a personale del dipartimento di igiene e prevenzione dell’azienda sanitaria locale AV/1, hanno perlustrato 15 attività riscontrando carenze igienico-sanitarie e segnalando alle competenti autorità l’eventuale chiusura di quattro esercizi di ristorazione il cui valore ammonta a oltre un milione di euro

Prostituzione
il 20 ottobre, a Monteforte Irpino, i militari della locale stazione hanno deferito in stato di libertà una persona per favoreggiamento della prostituzione
il 12 dicembre, i Carabinieri della stazione di Monteforte Irpino, nel corso di servizi finalizzati a contrastare il favoreggiamento e lo sfruttamento della prostituzione in abitazioni, hanno individuato tre appartamenti nei quali veniva esercitata la prostituzione da parte di giovani donne sudamericane e napoletane. L’indagine si concludeva con il segnalamento alla Procura della Repubblica di Avellino di una 38enne colombiana, una 31enne salernitana e tre 35enne napoletane, oltre che a denunciare in stato di libertà per sfruttamento della prostituzione un pregiudicato 42enne ed una incensurata 31enne di Scafati

Particolare attenzione è stata posta dai Carabinieri al fenomeno del disagio giovanile. In quest’ultimo anno sono stati numerosi i sequestri di piantagioni di Cannabis Indica, segno tangibile che spesso la produzione della sostanza stupefacente avviene direttamente sul territorio, come risultato dal sequestro in una unica circostanza di oltre 150 piante per un totale di 350 chili di canapa indiana che un pregiudicato di Baiano produceva ed essiccava all’interno di un pollaio di sua proprietà. L’azione di contrasto al fenomeno ha subito un incremento in tutta la zona del montorese e dei paesi limitrofi, dove i Carabinieri della Compagnia di Baiano, in più circostanze, hanno arrestato 43 persone per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, sequestrando una considerevole quantità di sostanza stupefacente.
Nel corso del 2008 i Carabinieri del Comando Provinciale di Avellino hanno continuato a rivolgere una costante, particolare attenzione al controllo dei cantieri edili e delle aziende a rischio, in particolare per la prevenzione degli infortuni sul lavoro, la repressione del lavoro nero ed il recupero dei contributi previdenziali. I Carabinieri di tutte le Compagnie hanno proceduto a periodici ed approfonditi controlli in collaborazione con gli Ispettori del Lavoro della Direzione Provinciale e con i Carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Avellino. In questo settore sono stati svolti oltre 345 servizi che hanno portato all’accertamento di 617 violazioni, alla denuncia di 225 persone ed il sequestro di 32 fabbricati. Nel corso di tali controlli è emerso un nuovo ed allarmante fenomeno, quello della violazione dei sigilli a seguito dell’intervento di sequestro del cantiere o sospensione dei lavori, infatti a seguito dei controlli sono stati deferiti per violazione dei sigilli 32 operai sorpresi a lavorare in cantieri per i quali era stato disposto il sequestro.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here