Uds Avellino: e’ nuovamente emergenza trasporti

0
6

Così L’uds Avellino (Unione degli Studenti Avellino) sulla questione trasporti:
Driiiiiiiin. Ed ecco che ci risiamo. Stesso suono, stesso portone, stessa scuola. Alla riapertura delle scuole lo scenario che si presenta innanzi alle studentesse e gli studenti di Avellino è sempre lo stesso… anzi è no, è in qualche modo addirittura peggiorato. Eppure il solo fatto di poter andare a scuola sembra essere diventata una grandissima conquista, con un caro-libri che si fa ogni anno più pressante, con trasporti costosi e in molti casi inefficienti senza tener conto dell’impossibilità di recarsi a cinema e teatri o di acquistare altri libri sempre a causa del loro costo. Il prezzo da pagare per permettersi un’istruzione è diventato un macigno sostenibile sempre da meno persone che sono costrette a fare sacrifici per poter mandare i propri figli a scuola, figuriamoci all’università. A consolarli d’altra parte non c’è neanche una scuola degna anche solo in minima parte dei soldi spese dalle famiglie. Ad aspettare i ragazzi ancora una volta ci sono istituti non a norma, succursali-garage, classi pollaio ed ora, con l’accorpamento, anche edifici divisi tra scuole diverse che dovranno destreggiarsi tra problemi di segreteria e di comunicazione oltre a quelli logistici di laboratori inesistenti e classi non idonee al percorso formativo. Siamo stanchi di dover accettare tutto questo, di dover sopportare tutte queste inefficienze, di veder svendere proprio davanti ai nostri occhi la nostra scuola. Per questo abbiamo deciso di lanciare la mobilitazione del 12Ottobre per ottenere una scuola pubblica che sia di qualità, gratuita e libera. Siamo pronti a creare il nostro ideale di scuola giorno per giorno partendo dalle nostre classi insieme ai nostri compagni sottraendoci ai ricatti dei presidi autoritari che ci minacciano con il 5 in condotta o con il limite delle 50 assenze, vogliamo ribellarci a questa scuola che ci vede come contenitori di migliaia di nozione e che non tiene conto delle nostre peculiarità personali. Rivendichiamo una didatta che sia partecipata e che si avvalga di altri metodi di insegnamento oltre a quello standard della lezione frontale che da studi scientifici è dimostrato fallimentare. Non possiamo più accettare che il nostro percorso di studi termini con un singolo voto, noi crediamo che la valutazione debba essere un processo che porti lo studente a comprendere il proprio lavoro svolto come specchio della propria persona divenendo così consapevole delle proprie lacune e dei propri talenti. Non condividiamo assolutamente il metodo di valutazione delle INVALSI che schedano le scuole e gli alunni in base a quante conoscenze essi sono riusciti a memorizzare bensì riteniamo che la valutazione debba tener conto anche delle competenze dei singoli ragazzi e della loro capacità di analizzare criticamente quanto studiato. Il 12 Ottobre scenderemo in piazza per costruire insieme, tutti gli studenti di Avellino e provincia, quella che deve essere la NOSTRA scuola, una scuola fatta su misura di noi, studentesse e studenti. Non ci avrete mai come volete voi!

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here