Udeur – Nuove adesioni: Petito, Capozzi e nuova sezione a Lapio

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«Oggi è una svolta anche per noi». L’onorevole Pasquale Giuditta ha voluto sottolineare con questa frase l’importanza della prima direzione provinciale dei Popolari-UDEUR dopo il congresso che ha eletto come segretario Gaetano Musto. «Dobbiamo attrezzarci – ha detto il deputato – ad accogliere tutti gli scontenti del Partito Democratico. Abbiamo maggiori responsabilità, perché siamo rimasti gli unici ad interpretare le esigenze del centro moderato». Ma già il lavoro svolto in questo periodo dalla segreteria provinciale e dall’onorevole Giuditta ha portato i propri frutti. Infatti, sono state ufficializzate alcune nuove ed importati adesioni al partito. Si sono iscritti all’Udeur, infatti, il sindaco ed il vicesindaco di Guardia dei Lombardi, Iuni e Rossi, ed altri consiglieri comunali di questo paese dell’Alta Irpinia; il sindaco di Teora, Di Domenico; l’ex sindaco di Torella dei Lombardi, Antonio Capozzi e l’ex sindaco di S.Angelo dei Lombardi, Antonio Petito . A breve, inoltre, l’Udeur aprirà una nuova sezione anche a Lapio. L’onorevole Giuditta ha annunciato una serie di iniziative che il partito organizzerà al più presto sul territorio. La prima è la costituzione di un Gruppo Tecnico per lo Sviluppo che, nel giro di al massimo dieci giorni, organizzerà un convegno con esperti e tecnici del settore per un confronto sulla programmazione dei fondi europei 2007-2013, cui prederanno parte anche gli assessori regionali dell’Udeur Nocera ed Abbamonte. In contemporanea, così come fatto dallo stesso Giuditta e dal capogruppo Pasquale Bossone alla Provincia, in tutte le amministrazioni sarà chiesta la convocazione delle Conferenze Programmatiche per lo Sviluppo. Sempre a proposito di programmazione europea, l’onorevole Giuditta ed altri parlamentari del centro-sinistra, hanno chiesto un incontro con il presidente della Regione Campania, Antonio Bassolino. Il deputato dell’Udeur si è soffermato anche sulla crisi al Comune di Avellino. «La mia e la nostra preoccupazione non riguarda il fatto se questa amministrazione cada o meno. Può anche arrivare il commissario. La cosa che più ci turba è che non c’è un disegno di sviluppo della città. La crisi non dipende da noi, non l’abbiamo provocata noi. Abbiamo fatto delle proposte, vogliamo che vengano accolte. Vogliamo maggiore chiarezza sul Tunnel e non vogliamo un salto nel buio nel processo delle liberalizzazioni senza un approfondimento chiaro. Del resto, non c’è nessuna fretta, visto che la proposta di legge Lanzillotta è ancora in itinere. Il superamento delle difficoltà in atto non passa attraverso una modifica delle nostre opinioni. Dobbiamo, tutti insieme, proporre alla città delle nuove prospettive. Se la Margherita ed i Ds vogliano fare gli arroganti, questo non ci spaventa. Possiamo anche stare all’opposizione» . Dell’organizzazione interna, ne ha parlato naturalmente il segretario provinciale Musto, il quale non ha ancora messo in piedi l’organigramma del partito proprio perché voleva ascoltare le istanze della direzione provinciale. E sulle prossime elezioni amministrative, Musto ha detto: «Ci presenteremo in tutti i comuni dove si vota ed il mio sogno è di riuscire ad eleggere 7 sindaci su quindici dell’Udeur ». La direzione provinciale era molto affollata. Tra gli altri, erano presenti Giovanni Colucci, Roberto Castelluccio, Franco Lo Conte, Pasquale Bossone, Gianfranco Iacobelli, Rosanna Dattoli, Luigi Napolitano e Liborio Maglio.

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