Udc – Voto di preferenza: l’intervento di Enzo Filomena

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“In questa ‘sbiancata’ campagna elettorale non è stato particolarmente difficile per l’Unione di Centro riuscire a proporsi agli elettori con un progetto politico senz’altro più coerente e più credibile di quello propagandato dai due principali ma indefiniti partitoni-scatoloni che, in nome di una apparente semplificazione della politica e del quadro politico nazionale, hanno operato ed operano di fatto per limitare il pluralismo democratico, il diritto e la libertà della gente di scegliersi i propri eletti”. E’ il punto di vista espresso dal segretario organizzativo Provinciale dell’Udc Enzo Filomena secondo cui ai due “partitoni” andrebbe “addebitata la responsabilità politica di non aver voluto ridare ai cittadini la possibilità di andare a votare esprimendo il ‘voto di preferenza’. I leader dei partiti hanno scelto in maniera del tutto autoreferenziale i candidati certamente eletti, quelli che verranno probabilmente eletti ed infine anche quelli che certamente non verranno eletti, lasciando ai cittadini elettori la ‘libertà di voto senza preferenza’. L’Udc ha da sempre sostenuto la necessità di approvare una nuova legge elettorale che reintroduca il voto di preferenza, una battaglia che verrà riproposta anche nella prossima legislatura. L’Unione di Centro si presenta all’esame elettorale del 13 e 14 aprile come una coalizione politica responsabile, culturalmente e politicamente omogenea, determinata a contribuire nei fatti alla tutela di quella democrazia partecipativa e rappresentativa che l’Italia da sempre porta nel suo Dna.
Abbiamo l’ambizione di rappresentare una forza politica ben radicata sul territorio, moderata e politicamente qualificata che mette al centro di ogni sua azione il cittadino, la sua famiglia, il suo Paese, una forza politica consapevole della grande responsabilità di cui è investita e che sente forte il senso dell’Unità del Paese, dell’interesse nazionale e del bene comune. Grazie a candidature di eccellenza ben radicate sul territorio abbiamo dimostrato di avere grandi potenzialità e tutti i requisiti per riuscire ad interpretare e rappresentare, prima e meglio di ogni altra forza politica, le istanze provenienti dal territorio.
Noi tutti, in qualità di cittadini, abbiamo il dovere di produrre ogni ulteriore sforzo per riappropriarci degli strumenti messi a disposizione dalla democrazia partecipativa così come ogni partito deve sentire forte il dovere di incoraggiare e sostenere una più convinta e propositiva partecipazione dei cittadini alla vita municipale. La politica non può sottrarsi a svolgere il ruolo fondamentale di educare e formare nuove classi dirigenti e l’Udc Irpina è convinta che la formazione e qualificazione delle nuove classi dirigenti rappresenta il miglior investimento possibile per ogni partito che ama definirsi tale. Grazie alla sensibilità ed al generoso impegno politico del sen. Francesco Pionati l’UDC ha già iniziato in questa provincia ad investire – convintamente – nella formazione attraverso la promozione del I° Seminario di formazione Politica “F. De Sanctis”. Un’iniziativa che ha riscontrato un così grande interesse e partecipazione che merita senz’altro di essere riproposta”.

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