Tutela del tartufo e del territorio: più controlli e sanzioni

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Bagnoli Irpino – Tartufi e controllo del territorio: a Bagnoli Irpino incontro-dibattito sul tema alla presenza del Direttivo della neonata associazione tartufai “Monti Picentini”, Provincia di Avellino, Comune, Pro Loco “Bagnoli-Laceno” e forze dell’ordine. Al tavolo, il presidente e il vicepresidente dell’associazione Giuseppe Caputo e Luca Branca con alcuni membri del direttivo, il sindaco Aniello Chieffo e il Presidente della Pro Loco Francesco Pennetti. In un clima di reciproca collaborazione, le forze dell’ordine del luogo hanno espresso la loro totale disponibilità ad eseguire un controllo più assiduo del territorio, soprattutto in questo periodo, e a sanzionare le violazioni alla legge Regionale n. 13 del 20 giugno 2006. L’obiettivo è quello di ridurre il numero di quanti nella stagione estiva raccolgono tartufi ultra maturi e di specie non riconducibili allo scorzone, (tartufo che si può raccogliere nei mesi estivi). Detta raccolta priva le tartufaie della risemina naturale delle spore e ne impoverisce la produzione per le stagioni successive, come affermato da vari enti-istituti di ricerca e dalla saggezza degli anziani che per loro libera scelta evitavano di andare a tartufi nel mese di luglio e agosto ad un altitudine superiore agli 800 metri, dove non c’è lo scorzone e dove appunto in quel periodo inizia la risemina del tuber mesentericum (Tartufo Nero di Bagnoli). L’Amministrazione Comunale ha inoltre espresso la volontà di reperire fondi per il controllo del territorio e la salvaguardia del tartufo, dei prodotti del sottobosco e dell’intero patrimonio boschivo. Quest’ultimo tema è anche uno degli obiettivi dell’associazione che punta ad avere personale proprio per la tutela del prezioso tubero, come espressamente scritto nell’art. 10 comma 8 del regolamento regionale n. 3 del 24 luglio 2007.

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