Turchia, Smirne: salgono a 51 i morti e a 896 i feriti del sisma

Turchia, Smirne: salgono a 51 i morti e a 896 i feriti del sisma

1 Novembre 2020

E’ salito a 51 morti e 896 feriti il bilancio delle vittime del sisma di magnitudo 6.6 avvenuto nel Mar Egeo che lo scorso 30 ottobre ha devastato la città di Smirne, nella Turchia centro occidentale, e colpito anche l’isola greca di Samos.

A comunicare l’aggiornamento del bilancio del sisma è stato il vicepresidente turco, Fuat Oktay, che questa mattina ha visitato il centro dell’Autorità per la gestione dei disastri e delle emergenze (Afad). In base a quanto emerge dagli ultimi dati dell’Afad sono state registrate questa mattina 850 scosse di assestamento, di cui 40 oltre magnitudo 4.

“A Bayrakli, il distretto in cui i danni sono maggiori, sei edifici sono in rovina, sette sono in una situazione di emergenza, nove gravemente danneggiati, tre moderatamente danneggiati, mentre circa 260 mostrano danni lievi”, ha dichiarato Oktay. “Prevediamo di costruire un totale di 3.880 tende nei di Bornova, Bayrakli, Buca e Konak”, ha dichiarato il vicepresidente turco, sottolineando che 2.076 persone sono impegnate in operazioni di ricerca e soccorso in otto edifici