Avellino – Presso la sala consiliare di Piazza del Popolo si svolge domani mattina l’assemblea pubblica per informare i cittadini su tempi, modi e relative conseguenze in termini di viabilità del nuovo maxi-cantiere che si appresta ad aprire i battenti il prossimo 30 luglio, finalizzato alla realizzazione del sottopasso di Piazza Libertà. Questo l’identikit dell’opera: un intervento di viabilità alternativa targato Pica pari a circa 13 milioni di euro; aggiudicatario dei lavori un consorzio formato da tre imprese, di cui due napoletane e una siciliana; cinquecento i metri di parte interrata che si estenderanno dal Ponte della Ferriera fino all’incrocio con via Luigi Amabile e via Carlo Del Balzo; e poi il tratto a cielo aperto che dal Ponte raggiunge via San Leonardo, la strada che costeggia il Mercatone. Il tutto da realizzare, secondo l’offerta della ditta aggiudicataria, entro 12 mesi dall’inizio dei lavori. Inizio previsto proprio per fine mese. Sulla natura dell’incontro di domani l’assessore comunale alla Riqualificazione Urbana, Maurizio Petracca, ci tiene a precisare: “Si tratta esclusivamente di un’assemblea pubblica il cui fine è quello di spiegare a cittadini e associazioni l’obiettivo dell’opera, il suo crono-programma e i relativi, inevitabili disagi che ci saranno con l’apertura del cantiere. Dunque, l’assemblea non decide se fare o meno il sottopasso”. Petracca riconduce le finalità del progetto ormai in fase di realizzazione all’orientamento generale palesato dal primo cittadino Pino Galasso in occasione dell’apertura del primo tratto di Corso Vittorio Vittorio Emanuele lo scorso sabato: pedonalizzare. Non solo il salotto buono, ma anche la Piazza principale della città e parte di Piazza Garibaldi. “Per perseguire tali risultati è indispensabile attrezzarsi con un’opera di viabilità alternativa come il tunnel”, spiega l’esponente della Giunta comunale. Dalla coalizione di centrosinistra è poi di recente stato lanciato un input per verificare se il sottopasso così come è può essere ritenuto valido, e se c’è la possibilità di allungarlo di altri 70 metri, spostando l’ingresso da Piazza Garibaldi a Piazza Kennedy. Del parere tecnico è stato incaricato il professionista Prof. Nuzzolo il quale, come dichiara Petracca: “Lo ritiene valido così come si presenta”. “Tuttavia – conclude l’assessore – anche se questa variante dovesse essere applicata, la sostanza del progetto non cambierebbe, perché potrebbe essere implementata in corso d’opera”. All’incontro di domani mattina saranno presenti il sindaco Galasso e la Giunta comunale, i segretari cittadini dei partiti di maggioranza e i capigruppo consiliari di maggioranza. (di Antonietta Miceli)
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