Truffe agli anziani, Carabinieri in Chiesa per una lezione su come sventarle

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TAURANO – Carabinieri in Chiesa per una lezione agli anziani su come difendersi dalle truffe, sempre più frequenti, anche se proprio in Irpinia qualche segnale degli effetti della sensibilizzazione iniziano anche ad essere evidenti.

Così l’altra sera il comandante della stazione di Lauro, il luogotenente Giovanni Pagano, in collaborazione con i frati del Convento Francescano di San Giovanni Del Palco, alla fine della cerimonia religiosa si è confrontato con le fedeli presenti proprio su come evitare di poter restare vittime di frodi da parte dei truffatori.

Diffidare da presunti dipendenti delle Poste all’esterno dell’ufficio dopo il ritiro della pensione, tecnici del gas che non sono stati allertati e arrivano per segnalare fughe e invitano a lasciare le abitazioni, avvocati che parlano di cauzioni o presunti esponenti delle forze dell’ordine che parlano di una cauzione da pagare per salvare un familiare dell’arresto perché coinvolto in un grave incidente.

Tutta la casistica prevalentemente utilizzata dai truffatori per guadagnare la fiducia delle loro vittime e procedere con il furto. In tutti i casi sospetti il comandante ha invitato i presenti a rivolgersi alle forze dell’ordine: se avete un sospetto, dite: adesso chiamo i Carabinieri o la Polizia. Evitare che queste persone facciano accesso in casa e’ una delle cose più importanti”. Un lungo confronto, quello del comandante, che ha ribadito come : “Tutti questi soggetti si presentano sempre come persone molto affabili, molto amiche, fingono di conoscervi, magari dicendo: salve, sono l’amico di scuola di suo figlio. Magari approfittando che vostro figlio sia fuori a lavorare.

Magari per vergogna voi non ricordate il nome ed esordite: ah si, chi sei Salvatore? In quel momento gli state pure suggerendo il nome.

Oppure si presentano come rappresentanti delle forze dell’ordine e vi rappresentano che un vostro familiare ha avuto un incidente e che si deve immediatamente intervenire altrimenti lo arrestano. Si presentano dunque come amici o come risolutori immediati di un problema, ponendosi anche come unica soluzione. Possono presentarsi come addetti delle Poste con un pacco urgente per cui va versata una cauzione o venditori con offerte straordinarie”.

Una campagna che continuerà anche nei prossimi giorni.