Trionfo dell’enologia campana a Montefusco, Mastroberardino: “Un concorso a respiro regionale”

Trionfo dell’enologia campana a Montefusco, Mastroberardino: “Un concorso a respiro regionale”

22 Agosto 2017

Pasquale Manganiello – L’associazione culturale “Monsfulsulae” organizza il 1° concorso enologico “Lucio Mastroberardino” Concorso vini D.O.C.G. – D.O.C. e Vini IGT  “Regione Campania”.

Il concorso è stato presentato presso il circolo della stampa di Avellino. Sono intervenuti Paolo Mastroberadino, fratello di Lucio e Daniela che con il papà Walter hanno scritto una pagina fondamentale della viticoltura e dell’enologia campana e del sud con l’azienda vitivinicola Terredora, il deputato Giuseppe De Mita, il presidente della Commissione Agricoltura della Regione Campania, Maurizio Petracca, il presidente dell’Associazione, Carmine Panza ed il giornalista Annibale Discepolo.

“E’ stato un percorso meraviglioso – ha dichiarato Paolo Mastroberardino – l’idea è sempre stata quella di dare un messaggio di storia e tradizioni. Il concorso avrà caratteristiche di ampio respiro regionale. Vogliamo creare un indotto economico e il modo in cui si è arrivati a questo concorso denota la grande passione e volontà che abbiamo messo negli ultimi 8 mesi. Ringrazio la Regione per aver patrocinato l’evento, spero che questa collaborazione duri nel tempo. In irpinia abbiamo trovato maggiori difficoltà anche se la Provincia ha subito dato disponibilità per il patrocinio. Abbiamo l’opportunità di valorizzare le zone interne, il concorso si innesta in questo discorso e lo faremo nella tre giorni a Montefusco.”

“L’Irpinia è più litigiosa del Sannio – ha spiegato Maurizio Petracca – il territorio irpino dovrebbe lavorare in maniera diversa puntando alla coesione. Mi sono impegnato per unificare i Consorzi e siamo riusciti con sforzo a creare una sintesi”.

Sintesi auspicata anche dal deputato Giuseppe De Mita che ha sottolineato come “questa manifestazione sia in ricordo di una persona che ha fatto della cura del territorio un cavallo di battaglia con una carica umana particolare. Noi ci mettiamo nella realtà che viviamo qualificando noi e la realtà, ricordare Mastroberardino segnala qualcosa in più rispetto alle tradizionali manifestazioni sul vino. Noi abbiamo una realtà che è già cresciuta e che ha una condizione di maturità che si svolge in una situazione individualistica. Abbiamo tante eccellenze slegate, dobbiamo ricordarci che questo è un prodotto che commercializza una realtà territoriale.”

Il presidente Carmine Panza ha ringraziato per la disponibilità Paolo Mastroberardino ed ha elencato i vari punti del programma.

Venerdì 25 agosto 2017: apertura della manifestazione. O e 18.00 appuntamento nelle sale del Palazzo Giordano, palazzo storico sito lateralmente alla chiesa di San Giovanni del Vaglio e prospiciente alla Villa Comunale. Questo palazzo fu donato da Ruggiero il normanno ai Baroni Giordano di Toccanisi nobili cavalieri a suo servizio come ricompensa per aver fronteggiato il nemico Arechi di Benevento ed ospiterà il convegno di apertura del concorso enologico i cui relatori discuteranno dei vitigni campani e della storia della viticultura campana oltre a toccare anche temi relativi alla globalizzazione e standardizzazione e quale potrà essere lo sviluppo per l’intero territorio regionale, oltre alle ricadute socio-economiche che interessano tutte le nostre comunità. Alla fine del convegno, alle ore 20.30, seguirà un brindisi rigorosamente con vini partecipanti al concorso.

Sabato 26 agosto 2017: inizio del concorso enologico, alle ore 9.00, con la formazione delle giurie composte da tecnici enologi provenienti da ASSOENOLOGI e da giornalisti del settore eno-gastronomico. La kermesse del concorso inizierà alle ore 10.00 con la prima tornata di degustazione e verrà completata entro la fine della giornata.

Domenica 27 agosto 2017: alle ore 10.00 si darà avvio al banco di assaggio con la degustazione di tutti i vini che parteciperanno al concorso dove ogni azienda presenterà i gioielli realizzati nell’ambito delle proprie cantine. Alle ore 13.00 la degustazione libera verrà sospesa per la pausa pranzo e riprenderà nel pomeriggio alle ore 16.00 per completarsi alle ore 18.00. Alle ore 20,00 ci sarà un concerto di musica lirica con il mezzosoprano Antonella Carpenito  durante il quale ci sarà la premiazione dei vini che le commissioni hanno ritenuto meritevoli dei riconoscimenti delle singole categorie di appartenenza e i trofei che verranno consegnati sono tutti opere d’arte realizzate da artisti artigiani del territorio.