AVELLINO- L’ultima udienza presieduta nel Tribunale di Avellino, dove in funzione di giudice monocratico e presidente del Collegio B della Seconda Sezione Penale per ventidue anni ha presieduto decine di processi. Dalla criminalità organizzata all’ ambiente e alla pubblica amministrazione. Venerdì, per la presidente Sonia Matarazzo, e’ stato infatti l’ultimo giorno in un’aula del Palazzo di Giustizia di Piazzale De Marsico, nell’ udienza del Collegio che compone insieme ai giudici Fabrizio Ciccone e Michela Eligiato. Una mattinata in cui, anche in ragione dell’ astensione proclamata dall’ Unione Camere Penali, la tabella di marcia che ordinariamente ha visto impegnata il magistrato e’ stata molto piu’ leggera rispetto alle udienze collegiali e monocratiche celebrate nell’aula “Massimo Preziosi” e in quella multimediale dove solitamente ha celebrato le udienza monocratiche. Questa mattina, infatti, è stato ufficialmente pubblicato sul Bollettino del Ministero di Grazia e Giustizia il decreto di trasferimento, a sua domanda, come consigliere della Corte di Appello di Salerno, dove svolgerà le funzioni giudicanti di secondo grado.
Determinata e nello stesso tempo.
L’esperienza ultra trentennale, la determinazione, ma anche spesso tutta la severità e la necessità di imporre l’autorità del magistrato in aula abbinata anche ad uno spiccato senso dell’ironia e per tantissimi giovani professionisti in particolare, quelli che oggi sono avvocati anche affermati nella loro attività professionale un’attenzione “materna”. Si potrebbe sintetizzare così il lavoro svolto in questi anni dalla presidente Sonia Matarazzo. La sua ultima iniziativa pubblica a Palazzo di Giustizia del resto ha rappresentato un esempio della grande umanità e della vicinanza ai giovani in particolare. E così basta ricordare le sue parole al termine del Certamen dedicato al compianto avvocato Lorenzo Scafuri, il 30 novembre scorso, proprio in riferimento alla necessità che hanno i giovani penalisti nel quotidiano esercizio della loro funzione
Partendo da quella esperianza a cui, la presidente Matarazzo ha attinto “quasi quotidianamente da giudice monocratico, nonche’ da giudice collegiale, con un’ esperienza ormai ultra trentennale”. Ovvero che : “dovete coltivare innanzitutto la forza della parola, essenziale nel vostro lavoro quando naturalmente sia sostenuta da studio e da argomentazioni che siano fondate su dati essenzialmente tecnici. Dovete avere anche voi però la capacità di ascolto, che non è solo quella dei magistrati. La capacità comportamentale è la capacità di misurarvi con l’autorità giudiziaria”. E aveva concluso: “Sara’ necessario nel vostro lavoro coltivare lo stile e l’ educazione, la capacità comportamentale e quella di misurarvi con quotidianità con l’autorita’ giudiziaria, che consentirà di coltivare sempre un rapporto sempre di proficuo confronto e mai di contrapposizione, un rapporto di qualità, perché spesso manca, soprattutto nei giovani che arrivano in un’ aula di udienza all’arrembaggio del Tribunale. Il confronto è sempre utile, arricchisce il nostro patrimonio culturale. Non smetteremo mai di imparare e di conoscere, anche se sono tanti gli anni di lavoro che abbiamo svolto”. Diciamo che e’ una traccia lasciata alle giovani generazioni di quello che è importante nella cultura della giurisdizione. Un lavoro coltivato con attenzione e cura. Seguendo contestualmente processi monocratici e grandi questioni giudiziarie. Basti ricordare, che per cinque anni, insieme ai colleghi Gennaro Lezzi e Pierpaolo Calabrese ha presieduto un’istruttoria complessa e delicata come quella dell’ex Isochimica e a distanza di trenta anni dai fatti, proprio il collegio presieduto dalla presidente Matarazzo, in una giornata che rimarrà storica per la giustizia in Irpinia, quella del 28 gennaio 2022, ha letto nell’aula bunker di Poggioreale, dopo cinque ore di camera di consiglio, il dispositivo del verdetto. Ventidue anni che restano nella storia del Tribunale irpino e questa nuova esperienza in un collegio di secondo grado per il magistrato.
Redazione Irpinia
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