Trevico – Domani l’ultimo focus group per le azioni di sviluppo

0
170

Trevico – Si terrà domani alle 9.30 nella stazione enogastronomica di Trevico l’ultimo focus group della fase preliminare del progetto “Analisi di contesto e azioni di sviluppo locale che valorizzano le aree Sic e Zps dell’Alta Irpinia” condotto dal Dipartimento di scienze economiche, estimative e degli alimenti della Facoltà di Agraria dell’Università degli Studi di Perugia e dalla società Media & Com., per conto del Settore Ecologia della Regione Campania.
Questo terzo focus sarà realizzato con la collaborazione della Comunità Montana Valle Ufita presieduta da Giuseppe Solimine sindaco di Trevico. Prenderanno parte al focus i sindaci e gli amministratori dei comuni nel cui territorio è compresa la Zona a Protezione Speciale “Sorgenti e Boschi della Baronia”, ovvero San Sossio Baronia, Vallata, Carife, Vallesaccarda, Castel Baronia, Trevico, San Nicola Baronia, Villanova del Battista, Zungoli, Flumeri e Scampitella. Sono stati invitati inoltre i 4 comuni appartenenti alla Comunità Montana Alta Irpinia compresi nel Pir Ambito 4 ovvero Aquilonia, Monteverde, Bisaccia e Lacedonia. Saranno presenti inoltre anche gli assessori provinciali Gaetano Sicuranza, Eugenio Salvatore, e Franco Lo Conte, il presidente del Gal Ufita e il presidente della Comunità Montana Alta Irpinia Giuseppe Di Milia.
Oltre ai rappresentanti istituzionali, al focus prenderanno parte anche i rappresentanti di aziende agrituristiche e vitivinicole, circoli, associazioni, pro loco, Wwf, Legambiente, Cai e Lipu.
Il professor Fabrizio Pompei dell’Università di Perugia presenterà i risultati della prima fase dello studio, avviando così un importante momento di confronto, di attenta raccolta di informazioni e di orientamenti che possano fornire elementi strategici per una più esatta rappresentazione dei fenomeni e delle prospettive correnti per una lettura del territorio partecipata e puntuale.
Scopo principale del progetto è quello di realizzare uno studio del contesto economico e sociale dei territori in cui ricadono le aree naturalistiche SIC e ZPS definite all’interno della Rete di Natura 2000. Un risultato atteso del progetto consiste nel fornire idee e formulare proposte per azioni di sviluppo locale che sappiano al tempo stesso valorizzare i “giacimenti” di biodiversità presenti sul territorio Irpino, ma anche consentirne la preservazione nel tempo a beneficio delle generazioni future.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here