
Trevico – E’ stato celebrato ieri alle ore 18.00 nell’antica Cattedrale di Trevico, l’incontro di preghiera convocato dal Vescovo Diocesano, Monsignor Giovanni D’Alise, a conclusione del Sinodo Episcopale che si è tenuto a Roma dal 5 al 26 ottobre 2008. Durante la cerimonia di ieri sera è stato invocato lo Spirito Santo sulla Chiesa di Ariano Irpino – Lacedonia che ha partecipato al concilio ecclesiastico indetto dal Papa Benedetto XVI. La scelta della cattedrale di Trevico come chiusura del congresso di sacerdoti è ricaduta per la presenza delle ossa del santo martire e diacono Euplio, che sacrificò la vita per difendere le Scritture. Fu martirizzato appendendogli al collo i Sacri Testi. È un’immagine molto bella per dire come la Parola di Dio è il più grande tesoro e la perla preziosa per conservare la quale vale bene dare la vita. Alla manifestazione religiosa hanno preso parte anche tutti gli operatori diocesani e tutti i fedeli che si sono inginocchiati ai piedi dell’urna argentea che contiene il corpo di S.Euplio. “E’ un’emozione troppo grande – afferma Antonio Bianco, responsabile Ministranti di Trevico – quando tutti i fedeli si riuniscono a Trevico nella nostra antica Cattedrale per venerare il corpo del nostro Santo Patrono, ed è quello che faranno i gruppi dei Ministranti che si recheranno in pellegrinaggio a Trevico per onorare il Santo catanese e per partecipare al I Meeting Eupliano dei Ministranti. Grazie al Signore su intercessione di S.Euplio si sta riscoprendo la vera importanza della Parola di Dio”.