Trasporto pubblico Monteforte I.: “Battaglia e vittoria di tutti”

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La soddisfazione del sindaco di Monteforte Irpino è condivisibile, ma l’attribuzione di merito e di paternità dell’azione che ha portato all’inserimento nel circuito urbano dei trasporti a servizio del Comune di Monteforte, andrebbe quantomeno condivisa ed attribuita a chi da anni, ancora prima dell’insediamento della nuova amministrazione, l’ha proposta, sollecitata e poi ottenuta”. E’ il commento della Filt e della Federconsumatori CGIL di Avellino alle dichiarazioni del primo cittadino di Monteforte Irpino. “Vogliamo ricordare – affermano Pietro Nappi e Fiorentino Lieto – che già dal 2011 Filt e Federconsumatori evidenziarono la necessità di trasferire al circuito urbano di Avellino il servizio di trasporto pubblico, considerando le molteplici difficoltà nel garantire il trasporto mediante i mezzi dell’ ex EAV Bus. Allora la nostra proposta fu inascoltata dall’allora sindaco e l’azione, anche con il supporto delle associazioni e dei cittadini continuò, interessando direttamente l’Air, con un convegno nel dicembre del 2011 che portò al confronto tra le parti. Oggi si celebra l’avvenuto passaggio del servizio al circuito urbano, che rappresenta l’unico elemento positivo del piano di riorganizzazione di trasporto pubblico per la provincia di Avellino. Una battaglia condotta dalla CGIL insieme ad altre associazioni e insieme ai cittadini con un risultato che va ascritto ai protagonisti di questa battaglia, senza strumentalizzazioni politiche”. Nappi e Lieto, inoltre, puntualizzano la strategia che ha sempre contraddistinto l’azione della CGIL: “Oggi c’è da difendere l’intero impianto del trasporto pubblico in Irpinia e il diritto alla mobilità. Celebrare vittorie parziali rischia di esacerbare la guerra tra poveri, tant’è che non avevamo certo immaginato che fossero sospese le corse domenicali del servizio urbano. Questo è sintomatico del fatto che occorre fare fronte comune e non praticare autocelebrazioni. I sevizi pubblici di trasporto – concludono Nappi e Lieto – vanno garantiti in toto e non difesi in alcune aree a discapito di altre realtà provinciali”.

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