Tragedia al Rigopiano, il papà di Stefano: “I morti sono stati uccisi”

Tragedia al Rigopiano, il papà di Stefano: “I morti sono stati uccisi”

23 Gennaio 2017

“Quelli che sono morti sono stati uccisi, quelli che ancora non rientrano sono stati sequestrati contro il loro volere perché volevano rientrare. Li hanno sequestrati. Avevano le valigie pronte. Li hanno riuniti tutti vicino al caminetto come carne da macello”. Così il papà di Stefano Feniello, 28 anni originario del salernitano tra i dispersi dell’hotel Rigopiano e fidanzato di Francesca Bronzi, salva e ricoverata a Pescara.

Il papà di Stefano si aggrappa alla speranza: a lui avevano detto in un primo momento che suo figlio era stato salvato, invece sta ancora attendendo da due giorni che venga individuato sotto le macerie dell’Hotel

Al momento sono in atto le ricerche, si spera ancora di trovare in vita qualcuno in qualche ‘sacca d’aria’ tra neve, detriti e strutture dell’albergo. Il bilancio provvisorio del disastro è di 11 sopravvissuti, 6 morti – l’ultimo individuato ieri – e 23 dispersi.