Torella d. Lombardi – Festival Sergio Leone: la Sicilia protagonista

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Torella dei Lombardi – Al premio Sergio Leone, che si svolgerà fino a domenica a Torella dei Lombardi, prosegue la proiezione dei film in concorso nell’ambito della rassegna ‘Dieci film in cerca di pubblico’. Domani sono in lizza due opere che hanno come denominatore comune l’ambientazione in Sicilia. Alle 20, nella sala Corti, è prevista la proiezione de “Le cose che parlano” di Rosario Lizzio e Tiziana Bosco, pellicola girata in poco meno di due settimane a Catania. Nel cast del film, dove la musica ha un ruolo preminente, anche il cantante Mario Venuti. Alle 21, in piazza del Castello Candriano, è la volta de “L’uomo di vetro” di Stefano Incerti. Storia di mafia ispirata alla vita di un personaggio realmente esistito: Leonardo Vitale considerato il primo pentito di cosa nostra in Sicilia. Il film narra la sua parabola, dal pentimento nel 1972 al quale non credette neppure la polizia, alla mafia che lo fece passare per matto costringendolo ad undici anni di manicomio giudiziario, fino alla “condanna a morte” eseguita nel 1984 dagli uomini di Cosa Nostra. “L’edizione di quest’anno – spiega Giovanni Robbiano, curatore della rassegna Dieci film in cerca di pubblico – tenta di coniugare qualità senza perdere di vista il pubblico, che in questa edizione sta rispondendo in maniera più partecipe rispetto al passato”. Proseguono intanto i seminari didattici riservati a 25 studenti provenienti dalle università di tutta Italia, con le lezioni tenute da professionisti del cinema e della televisione. Iniziativa promossa e sovvenzionata dalla Provincia di Avellino, che ha inserito il premio Sergio Leone tra gli eventi principali della stagione turistica, nell’ambito del progetto denominato il “Sussurro delle sorgenti”. Nei giorni scorsi si sono succeduti Roberto Girometti, che è stato presidente dei direttori della fotografia italiani e il film-maker Matteo Zingirian. Oggi sarà il turno di Robbiano, docente di sceneggiatura al Dams e regista cinematografico già assistente di Emil Kusturica. Mercoledì la programmazione proseguirà con la proiezione delle ultime pellicole in gara e la premiazione dei vincitori. Tra gli appuntamenti della serata il film fuori concorso “Guido Rossa che sfidò le Brigate Rosse” diretto da Giuseppe Ferrara, al quale interverrà lo stesso regista. Da mercoledì 2 il Festival giunto alla quindicesima edizione, per il la sesto anno diretta da Gianni Minà, entrerà nel vivo. Fino al 5 agosto l’omaggio a Sergio Leone vedrà l’intervento di attori, registi e addetti ai lavori che hanno lavorato con il padre del western all’italiana.

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