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I lavori saranno introdotti da Antonio D’Avanzo, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino, e da Albino D’Ascoli, commissario straordinario dell’Asl Avellino. Previsti gli interventi di Elvira Bianco, responsabile del Servizio di Epidemiologia e Prevenzione dell’Asl Avellino, di Alfonso Siani, responsabile scientifico del Cnr di Avellino, di Donato Greco, membro del Centro Nazionale di Epidemiologia, nonché membro della segreteria scientifica dell’evento, di Armando Pirone, già direttore dell’ex Distretto Sanitario di Montella, nonché membro della segreteria scientifica dell’evento, di Renato Pizzuti, responsabile dell’Osservatorio Epidemiologico Regionale, di Maria Triassi, Direttore della Scuola di Specializzazione in Igiene e Medicina Preventiva dell’Università Federico II di Napoli, e della di Lia Bertoli, direttore generale dell’Arsan.
“Oggi l’emergenza salute – ha sottolineato il dottor Pirone – è rappresentata dalle cronicità. Si stima che su 500.000 decessi l’anno, quasi l’80 per cento è legato alle malattie croniche non trasmissibili. Un fenomeno riconducibile a fattori prevenibili e controllabili, come l’ambiente non adeguato, una cattiva alimentazione, la mancanza di attività fisica. E’ necessario, quindi, aggiungere qualità alla vita. E proprio le modalità con cui affrontare questa sfida, che è la sfida del terzo millennio, saranno oggetto del convegno”.