Terremoto nel Centro Italia, ci sono vittime e paesi rasi al suolo

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sismografo sisma terremoto
sismografo sisma terremoto

Forte scossa di terremoto questa notte nel centro Italia, seguita da uno sciame sismico di media entità che ha interessato e sta interessando la zona compresa tra la provincia di Rieti e quella di Perugia.

La prima scossa, di magnitudo 6.0, è stata registrata alle 3.36 con epicentro nel comune di Accumoli, in provincia di Rieti, e ipocentro ad appena 4 chilometri di profondità.

Una serie di scosse si sono susseguite nei minuti successivi, tutte di magnitudo compresa tra i 3.8 e i 4.4, fino a due più forti di magnitudo 5.1 e 5.2 alle 4.42 e alle 4.43 con epicentro nei pressi del comune di Norcia, in provincia di Perugia.

Si segnalano diversi crolli di edifici tra i comuni di Norcia, Amatrice e Accumoli, epicentri delle scosse più forti, e la protezione civile e già al lavoro su tutto il territorio interessato per le operazioni di soccorso e messa in sicurezza.

I morti sono almeno 12, tanti i feriti. Vittime sono segnalate anche ad Accumoli dove c’è almeno un morto e una famiglia di quattro persone – due bambini piccoli e i loro genitori – è sotto le macerie e non dà segni di vita secondo quanto testimonia il sindaco Stefano Petrucci.

Ad Amatrice i morti accertati sono cinque, ma il bilancio è destinato ad aumentare perché si immagina che siano molte le persone, tra residenti e turisti, ad essere intrappolati sotto le tantissime macerie.

Il sisma ha raso al suolo la frazione di Pescara del Tronto (Ascoli Piceno) e si teme che fra le macerie possano esserci vittime. Sul posto sono al lavoro i Vigili del fuoco, il 118 e la Protezione civile. Arquata del Tronto è uno dei centri che ha riportato maggiori danni nelle Marche. Altri danni e personecoinvolte in almeno quattro comuni, tre in provincia di Rieti e uno in provincia di Ascoli Piceno. E’ “alto” e viene aggiornato di ora in ora il numero dei cittadini che nelle Marche sono sfollati per il crollo o i gravi danni subiti dalle loro abitazioni a causa del terremoto.

Palazzo Chigi ha fatto sapere che la Protezione Civile è in contatto con i paesi colpiti e sta inviando i mezzi speciali.

“Sisma paragonabile, per intensità, a quello dell’Aquila”
Lo ha detto il capo del Dipartimento Protezione Civile Fabrizio Curcio.

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