Dal 19 al 21 giugno il centro storico di Atripalda si trasforma in un grande termopolio
a cielo aperto: tre giorni di cibo, musica e arti di strada per la quarta edizione della
rassegna fortemente voluta dall’amministrazione comunale, capace ogni anno di
riportare in vita l’anima più autentica della città.
L’idea è semplice quanto evocativa: riconnettere la comunità alla propria storia
attraverso i gesti quotidiani del mangiare e del condividere. Un’idea che affonda le
radici nell’antichità, quando l’antica Abellinum – città fondata dagli Irpini e ampliata
sotto Lucio Cornelio Silla – era ricca di thermopolia: locali di ristoro con banconi in
muratura e anfore in terracotta incassate nei piani di lavoro, dove chi percorreva la
Via Appia trovava cibo pronto e calore umano.
Quella storia rivive oggi, con tutta la sua energia popolare. Organizzato dall’associazione TODOINFIESTA.AV 2017 con la collaborazione e il supporto di Caos APS, Termopolio porta in strada una selezione di produttori, ristoratori e artigiani per un viaggio fra tradizione e contemporaneità. Sedici punti food animeranno le strade del centro storico con piatti della cucina irpina accanto a interpretazioni creative, materie prime del territorio e creazioni capaci di sorprendere anche i palati più curiosi. Ad accompagnare il tutto, due birrifici
artigianali irpini e il Bar Millennium, riferimento per la socialità cittadina.
Il Punto Enoteca sarà invece lo spazio delle degustazioni, un percorso di assaggio e
scoperta tra le etichette prodotte in Irpinia, terra di tre DOCG e una DOC, con un
patrimonio enologico tra i più ricchi e riconosciuti d’Italia.
La musica e gli spettacoli
Termopolio non è solo cibo: è un festival che pulsa di ritmi diversi e sorprese a ogni
angolo. La Piazzetta degli Artisti ospiterà un’area clubbing con I dj resident di Nada
Mas e ospiti selezionati. In Piazza Garibaldi, l’area live accoglierà gruppi che si
alternereranno con selector provenienti anche da fuori provincia: generi diversi ogni
sera, per un pubblico curioso e aperto. Non mancherà un allestimento luci pensato
per ridisegnare gli spazi del centro storico e restituirgli una luce del tutto inedita.

