Tenente Colantuoni, l’assessore Musto: “Atripalda non lo ha mai dimenticato”

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È stata intitolato al tenente Carmine Colantuoni il comando della polizia municipale di Atripalda. Carmine Colantuoni è stato in servizio, presso il comando di Polizia Municipale di Atripalda, per quasi 38 anni, guidandolo fino al primo aprile del 2010, prima della pensione.

E oggi, “a dodici anni di distanza, quel comando porta il suo nome perché il ricordo del tenente Carmine Colantuoni, purtroppo scomparso nell’agosto del 2012, non è mai sbiadito. Anzi, è cresciuto nella memoria degli atripaldesi che da sempre hanno apprezzato la sua competenza e la sua umanità, la sua eleganza ed il suo garbo, il garbo di un uomo al servizio delle Istituzioni”, sostiene l’amministrazione comunale.

Mirko Musto, assessore alla polizia municipale ed al commercio del Comune della Valle del Sabato, ha voluto esprimere un suo personale pensiero.

“Sento il dovere di ringraziare quanti, a vario titolo, hanno contribuito alla perfetta riuscita dell’iniziativa. Un particolare ringraziamento va alla moglie Filomena Napoletano, al fratello Umberto Colantuoni e tutti i familiari per la loro immediata disponibilità e condivisione”.

“Voglio rivolgere un grazie a tutti i presenti: Parroci, associazioni, cittadini, amministratori di ieri e di oggi, ai vari sindaci ed assessori intervenuti che con le loro testimonianze e i loro aneddoti hanno, semmai ce ne fosse stato bisogno, messo in evidenza la figura dell’uomo e del funzionario in divisa”.

“Un ringraziamento va a tutto il corpo della Polizia Municipale, all’ufficio Commercio e al suo Comandante Capitano Dott. Domenico Giannetta, perché senza il loro prezioso contributo e lavoro non avremmo potuto realizzare questa manifestazione dedicata ad un uomo che si è speso tanto nella propria comunità”.

“Forse è stato il minimo che potevamo fare, ma vedere la Sala Consiliare gremita è stato un segnale forte di affetto e di ricordo che il Comandante Tenente Carmine Colantuoni ha lasciato in tutti noi. Questo sta a testimoniare che Atripalda non ti ha dimenticato, sei fortemente radicato nel cuore e nella mente degli Atripaldesi. Grazie Comandante!”.