Tendenze per le vacanze estive: aumento bandiere blu spinge l’economia balneare italiana

Tendenze per le vacanze estive: aumento bandiere blu spinge l’economia balneare italiana

16 Maggio 2016

Hanno raggiunto un totale di 293 le Bandiere Blu assegnate in Italia: un dato positivo per le spiagge italiane (di cui 16 quelle presenti in Campania) che crescono ulteriormente di numero rispetto allo scorso anno.

Il riconoscimento internazionale, assegnato dalla “Foundation for Environmental Education”, premia non solo la qualità delle acque di balneazione, ma anche il turismo sostenibile, la gestione attenta dei rifiuti e la valorizzazione delle aree naturalistiche. E per quest’anno le previsioni legate al turismo balneare in Italia lasciano ottime speranze e un’ulteriore crescita, dopo i 35,7 miliardi di euro spesi dai visitatori stranieri nel corso del 2015.

Ciò è quanto emerge dai dati del Ciset di Ca’ Foscari diffusi dalla Coldiretti. Si tratta di un quadro che conferma il valore nazionale a livello turistico e che è supportato anche dall’incremento del turismo verde che ha superato per la prima volta il giro di affari record di 12 miliardi nel 2015 ed è previsto in crescita anche nel 2016 secondo le elaborazioni Coldiretti su dati Ecotur.

In Italia, infatti, si conferisce sempre più attenzione al valore ambientale ed ecologico che tanto piace soprattutto agli stranieri, supportato da un’ampia scelta di destinazioni dal Sud al Nord della Penisola, da costi contenuti e ragionevoli e da un’importanza sempre maggiore data ai prodotti alimentari strettamente legati al territorio e alle sue tradizioni.

L’Italia può contare infatti su ben 871 parchi e aree naturali protette che coprono ben il 10% del territorio. Tra le attività più in voga nelle aree naturali ci sono il biking, seguito da trekking, escursionismo, sci, animal watching e altri sport all’aria aperta.

Per la scelta dell’ospitalità molto gettonati sono gli agriturismi, anche per brevi escursioni, gite e per weekend. Nell’ultimo anno sono aumentati del 4,1% per un totale di 21.744 strutture agrituristiche presenti lungo tutta la Penisola, secondo elaborazioni Coldiretti su dati Istat.

Si tratta, in conclusione, di una conferma importante per una fetta fondamentale dell’economia italiana, determinata in parte anche dai timori legati all’allarme terrorismo che ha senza dubbio influito sulle mete delle vacanze e condizionato i viaggiatori (basti pensare a un decremento pari all’8% dei viaggiatori diretti verso l’Africa Settentrionale (ad esempio Egitto e Tunisia, in passato destinazioni molto gettonate).


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