Teatro: solo un funzionario per pagare i creditori. E il Consuntivo “intralcia”

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Marco Imbimbo – Le procedure per il pagamento dei creditori sono partite ufficialmente questa mattina, ma i tempi per “vedere i soldi” rischiano di non essere brevi. Un solo funzionario comunale è stato destinato a questa procedura. Lo stesso, tra l’altro, che deve occuparsi della preparazione del Consuntivo 2017 su cui “è arrivato un richiamo dalla Prefettura ad approvarlo entro il 7 maggio”, sottolinea l’assessore alle Finanze, Maria Elena Iaverone.

Il pagamento dei creditori del Teatro, quelli inseriti nella massa passiva individuata dalla liquidazione, seguirà un percorso tutto suo. “La procedura è diversa da quella dei bilanci comunali – spiega Iaverone. Oggi è partita la predisposizione ai pagamenti, ma vanno effettuate delle verifiche su ogni singola pratica, a cominciare dalla regolarità del durc. Inoltre – prosegue l’assessore alle Finanze – se gli importi superano i 5 mila euro, bisogna fare dei controlli con Equitalia per verificare se sussistano morosità o meno”.

Quasi tutti gli importi, in realtà, superano i 5 mila euro quindi questo controllo incrociato con Equitalia sarà costante.

Quasi impossibile stabilire i tempi, ovvero quando materialmente partiranno i pagamenti che riguardano, giusto per ricordarlo, anche le maestranze, in attesa da anni degli stipendi arretrati. “Tutto dipenderà da quello che verrà fuori da questo screening – sottolinea Iaverone. Se Durc e posizioni presso Equitalia sono tutte in regola, allora i tempi saranno più veloci. Se invece cominciano ad emergere delle problematiche, cambieranno”. Lo screening, di per sé, dovrebbe avvenire celermente anche perché Comune ed Equitalia sono collegati, ma poi bisognerà vedere se emergeranno o meno posizioni critiche per qualche creditore.

Il problema principale, però, risiede nell’ormai annosa questione della scarsità di personale impiegato presso il Comune di Avellino. “Purtroppo il funzionario che sta seguendo questa pratica, è lo stesso incaricato di predisporre il Consuntivo”, sottolinea la Iaverone. Problema, questo, che rallenta anche la predisposizione stessa del Rendiconto 2017 su cui “siamo in forte ritardo”, ammette l’assessore alle finanze.

Impossibile, inoltre, far affiancare questo funzionario da un altro dipendente dell’ente per quanto riguarda i pagamenti ai creditori del teatro: “Non c’è nessuno abilitato a svolgere queste funzioni – spiega la Iaverone. Il programma utilizzato per il “Gesualdo” è diverso da quello con il quale facciamo i mandati di liquidazione negli altri casi. È stato creato un nuovo bilancio proprio per il Teatro, mentre prima avevamo solo il trasferimento del contributo dato al “Gesualdo”. Adesso c’è una posizione a parte per il teatro”.

Oltre alle corse per la liquidazione del Massimo cittadino, c’è quella relativa al Consuntivo 2017: “Oggi è arrivato un richiamo dalla Prefettura in cui ci ricordano che dobbiamo approvarlo entro il 7 maggio”, spiega Iaverone.

Sguardi, però rivolti anche al futuro e non solo al passato perché domattina, al netto di cambi dell’ultimo momento, ci sarà la tanto attesa firma della convenzione tra Comune e Teatro Pubblico Campano per la gestione biennale del Massimo cittadino.