Teatro Gesualdo, botta e risposta al veleno tra Foti e Cipriano

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Nel Consiglio Comunale di ieri il Sindaco di Avellino, Paolo Foti, ha effettuato un excursus sugli ultimi nove mesi di vita del Teatro Gesualdo, sulla fase commissariale e sulla vicenda contabile dell’Istituzione. Non sono mancati gli strali al veleno nei confronti dell’ex Cda.

“E’ stato speso l’impossibile senza segnare nulla in Bilancio – ha affermato Foti in Assise – mi pento di aver dato fiducia al il Cda uscente. Il tesoriere non ha svolto il suo compito, non è stata pagata l’Iva per una cifra di 40mila euro, c’è stato uno squilibrio di spese che ha gravato sulle spettanze delle maestranze. La loro situazione verrà risolta in tempi brevi, il sipario sul Teatro Gesualdo non calerà mai.”

“Tutto sarà ricondotto alla trasparenza – ha proseguito il primo cittadino nel suo intervento – è ineludibile pensare ad una nuova gestione, l’Istituzione dovrà essere liquidata. Qualcuno ha detto che dovremmo coltivare la terra, a questa affermazione rispondo che, da coltivatore diretto, non avrei affidato a questa persona neanche la gestione delle stalle. Saranno nominati uno o più commissari per la fase liquidatoria”.

Non si è fatta attendere la risposta dell’ex Cda:

“Ennesima caduta di stile – si legge nella nota di Luca Cipriano, Salvatore Gebbia, Carmine Santaniello – di ‘scellerato’ c’è solo il sindaco per come ha fatto fallire la città di Avellino… e adesso anche il Teatro! Siamo costretti a rispondere perché nuovamente coinvolti strumentalmente. Siamo certi di aver svolto il nostro ruolo con trasparenza e massimo impegno, oltre che con risultati importanti in termini di attività, presenze e attenzione verso il Teatro.
Chi vuole leggere i numeri e le procedure senza faziosità ben capisce la verità dei fatti. Ma si sceglie la calunnia e si alimentano ancora una volta, ad arte, polemiche su polemiche. A questo punto è ancora più chiaro: è il sindaco Foti che non ha mai meritato la nostra fiducia e il nostro impegno”.