Taranto – E’ successo per la Mail Art targata Arteuropa

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Taranto – Continua a Taranto la rassegna d’arte contemporanea ”Desideri di pace”. L’evento è stato organizzato dall’associazione atripaldese ‘Arteuropa’ e dal circolo culturale di Taranto Semata. All’inaugurazione sono intervenuti Gianni Florido Presidente della Provincia di Taranto e i critici d’arte Vito Mario La Ruccia e Lucia Basile. La rassegna presenta cartoline d’autore di artisti provenienti da ogni parte del mondo. Le opere diffondono un’arte originale e chiara e comprensibile a tutti i visitatori. Garantiscono creatività, tecniche originali e tematiche innovative. Hanno aderito all’iniziativa: Walter Accigliaro, Antonia Acri, Emilia Aita, Lucio Alfonzi,Augusto Ambrosone, Giovanni Amodio, Enzo Angiuoni, Celestina Avanzini, Laura Bertarelli, Adriano Bonari, Piera Bortolan,i Kika Boher, Gianni D’Adda, Daniel Daligand, Giancarlo Da Lio, Alessandra De Bernardis, Giorgio De Cesario, Pujol Grau, Gertruda Gruberova, Nicola Guarino, Paolo Gubinelli, Carmen Iannuzzelli, Antonia Lardieri, Luciano Luciani, John M. Bennett, Ruggero Maggi, Giovanni Mambelli, Arnaldo Marcolini, Franca Marri, Luigino Solomita, Gianfranco Vasile, Maks Velo e Generoso Vella. Le opere provengono da una accurata selezione di creazioni italiane, argentine, russe, spagnole, francesi, tedesche, olandesi, belga e irlandesi, albanesi e svizzere. La Mail Art, una vera e propria corrente artistica, nasce e si sviluppa negli anni sessanta. Il movimento odierno, che si propone come una tendenza dei tempi moderni, si ispira alle iniziative creative di Fluxus, che si distinse per una serie di interventi e lavori di origine neodadaista. Proprio da questo gruppo emerge l’americano Ray Johnson, che nel 1962 realizzò il primo esperimento di Mail Art inviando per posta le sue opere in tutto il mondo. Fu lo stesso Johnson ad istituire la New York Corrispondance School of Art (Scuola d’arte per corrispondenza). Anche le buste, francobolli e timbri assurgono così un fondamentale valore artistico. La Mail Art, affermava On Kawama – uno dei più grandi artisti americani – è lo scambio di arte e di idee fra artisti e uomini di cultura. L’arte postale diffonde un mondo di idee e creazioni originale e chiaro a tutti, che garantisce la comunicazione, tecniche nuove e tematiche innovative. Gli artisti usano lo spazio della cartolina per incide le proprie emozioni, il proprio messaggio e la propria poetica. La pace rappresenta il desiderio che accomuna tutti gli operatori dell’arte invitati ad esporre. Il senso di questi artisti è diffuso attraverso la forma di comunicazione più semplice: il segno grafico. L’arte aiuta a riflettere sulla tematica della pace e sul principio della comune convivenza. La Mail Art invita alla socializzazione e alla difesa della cultura e della comunicazione. L’esposizione è visitabile tutti i giorni fino al prossimo 30 novembre.

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