Insidiosa trasferta infrasettimanale per l’Unicusano Avellino Basket, i biancoverdi alla trentacinquesima uscita di questo campionato scenderanno in campo alle 20.30 al Taliercio di Venezia, per affrontare la Gemini Mestre. All’andata la formazione mestrina espugnò il campo avellinese con il punteggio di 75-79. Il match arriva nell’ultimo infrasettimanale della stagione ed a pochi giorni dalla gara disputata dagli irpini contro la JuVi Cremona. Il ko di sabato costringerà i biancoverdi a fare obbligatoriamente risultato, con coach Di Carlo che dovrà fare a meno dell’infortunato Giacomo Dell’Agnello. Per Mestre un match casalingo da non fallire per blindare la salvezza, ma soprattutto per cercare di raggiungere i play-in. Nell’ultimo incontro disputato la Gemini ha giocato alla pari contro Rimini.
Mestre ha cambiato ossatura della squadra rispetto ad inizio stagione, i veneti hanno perso inizialmente Stewart, poi rientrato, mentre è uscito dalle rotazioni Curry per infortunio. Rispetto all’andata non c’è più Alipiev, che fece tanto male alla squadra avellinese con il suo tiro dalla lunga distanza dentro Knight e Parravicini. Per i biancoverdi una trasferta con due punti in palio da conquistare, ma soprattutto con tanti interrogativi, come ha detto coach Gennaro Di Carlo. Il tecnico dovrà trovare il modo per sopperire all’assenza di Giacomo Dell’Agnello e dovrà gestire le problematiche fisiche di Alessandro Grande. Avellino dovrà sfruttare le sue caratteristiche e fare la voce grossa contro una neopromossa. Si prospetta una partita molto tattica tra due formazioni ben allenate, Avellino può puntare sul suo talento, ma la gara sarà vinta dalla difesa, là dove gli irpini potrebbero presentare delle novità.
L’AVVERSARIO
Con l’infortunio di Curry la formazione veneta si è affidata a Seneca Knight, tutt’altro tipo di giocatore, ma un corpo ed un atleta al servizio della squadra. I mestrini sono stati costruiti partendo dalla buona base di giocatori dello scorso anno, tra questi ci sono Aromando, Galmarini e Giordano che tanto bene hanno fatto fino ad ora. A rinforzare la squadra è arrivato a campionato in corso anche Matteo Parravicini, che ha aggiunto esperienza di categoria ed anche capacità di fare canestro. Nonostante sia da considerare una neopromossa, Mestre ha giocato quasi tutti gli incontri alla pari. Pochi i passi falsi altisonanti, per una squadra che ha dimostrato di poterci stare in questa categoria.
I NUMERI
Sono invece 80.9 i punti di media realizzati per partita dalla squadra di coach Gennaro Di Carlo, che nelle ultime due partite disputate ha prodotto meno della sua media realizzativa. Gli irpini tirano con il 76.0% da due, il 35.0% da tre ed il 53.0% da due. Mestre realizza 77.8 punti per gara, il 47.0% da due, il 37.0% da tre ed il 75.0%. Il miglior realizzatore è Seneca Knight con 15.4 punti di media.

