Tagli Sanità – E’ attesa per Calabrò. Alaia scrive a Caldoro

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Avellino – Piano ospedali in Campania: venerdì – temperature estive a parte – sarà una giornata caldissima sul fronte della battaglia per la difesa del diritto alla salute promossa da sindaci e amministratori irpini.
Nella serata del 9 luglio, infatti, il senatore Raffaele Calabrò, consigliere particolare in materia di Sanità del Governatore campano Stefano Caldoro, interverrà a Palazzo Caracciolo ad Avellino rispondendo all’invito del numero uno dell’Ente Provincia Cosimo Sibilia. Nel corso dell’incontro si discuterà del Piano Sanitario Regionale e delle conseguenze che ne deriveranno per le strutture sanitarie irpine, come quelle di Bisaccia, Sant’Angelo dei Lombardi, Solofra. All’incontro parteciperà tutta la deputazione regionale irpina.
La mobilitazione per salvare gli ospedali irpini, da parte di una grossa fetta di istituzioni della nostra provincia, sembra stia generando i primi risultati. La strada è ancora tutta in salita ma la sensibilità dimostrata lascia ben sperare. Il fronte istituzionale, trasversale, almeno in casi del genere, sembra essere molto compatto.

Ma prima del vertice avellinese, il sindaco barricadero di Sperone, Salvatore Alaia, marcerà in mattinata verso Palazzo Santa Lucia a Napoli per essere ascoltato da Caldoro. Con lui ci saranno gli amministratori dei Comuni irpini che già lo hanno accompagnato nella doppia trasferta di Roma, a piazza del Quirinale e piazza Colonna.

La tappa partenopea di Alaia sarà preceduta da una missiva che lo stesso primo cittadino speronese ha inviato al presidente della Giunta regionale. “Malgrado le reiterate istanze – scrive Alaia a Caldoro – rivolte ad ottenere un incontro su una tematica di grande rilievo socio sanitario, riscontriamo da parte sua (Caldoro, ndr) una mancata sensibilità ad incontrare gli attori istituzionali direttamente coinvolti con le rispettive realtà locali a subire tagli indiscriminati nella sanità pubblica. Il nostro desiderio era quello di illustrare le nostre ragion a difesa di una serie di presidi ospedalieri della provincia di Avellino, strutture che hanno sempre operato nel rispetto dei criteri di efficienza, efficacia ed economicità. Presidente, se questo comportamento da parte sua vuol dire rispetto delle istituzioni, mi chiedo se il nostro testo costituzionale può avere ancora valore”.

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