Tagli alla Casa di Cura Santa Rita, l’appello dei sindacati

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Atripalda – La Casa di Cura Santa Rita in difficoltà per i tagli regionali che stanno colpendo anche la Sanità Privata. Se ne è discusso questa mattina, nel corso dell’incontro convocato dal Prefetto di Avellino, tra i Rappresentanti dell’Azienda e le Organizzazioni Sindacali di categoria. “Dopo gli enormi sforzi economici affrontati di recente per onorare una serie di impegni economici precedentemente assunti anche con le banche al fine di mantenere fermo il livello occupazionale interno, sono arrivati come una scure i tagli regionali – ha spiegato il segretario provinciale della Fials Confsal, Lucio De Vincentis – Situazione negativa che inizia a mettere seriamente a rischio sia le attività interne sia i posti di lavoro. I tagli regionali non possono colpire allo stesso modo pubblico e privato. Infatti, mentre i direttori generali delle Asl e della Aziende Ospedaliere operano con soldi pubblici, le strutture private operano principalmente con risorse proprie. Per cui, se la situazione non dovesse cambiare gli amministratori si vedranno costretti a chiudere importanti unità operative solo perché considerate meno produttive delle altre, con conseguenti tagli del personale dipendente”. I consulenti della Casa di Cura Santa Rita hanno evidenziato di avere un piano di “risanamento” alternativo ai licenziamenti attraverso il ricorso alla cassa integrazione per la durata di un anno. Una procedura che vedrebbe coinvolte almeno 50 unità lavorative rispetto ai circa 120 dipendenti in servizio. “E’ una situazione grave, che ci preoccupa particolarmente. Ai tagli regionali, infatti, va ad aggiungersi la lotta spietata sferrata dalle aziende pubbliche che operano in città ed in Irpinia nei confronti delle Aziende Private. Ormai, nelle strutture ospedaliere pubbliche si dà priorità alle attività in intra-moenia, ossia a pagamento. Occorrerebbero maggiori controlli da parte dell’Assessorato Regionale alla Sanità anche sull’applicazione di tale istituto, al fine di verificare se esso viene espletato nei limiti e nel rispetto delle norme vigenti in materia”. Al dottor Fausto Bucciero, Presidente della Casa di Cura Santa Rita, De Vincentiis chiede di verificare tutti i possibili percorsi che possano portare ad un rilancio della storica clinica privata di Atripalda, senza dover ricorrere alla riduzione di personale o al ricorso alla cassa integrazione.

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